20171104

Con Il Consorzio Villa Greppi torna “Cultura antimafia”. In programma due conferenze sul tema della legalità


Due incontri sul tema delle mafie e della corruzione tra ieri e oggi, organizzati per diffondere la cultura della legalità. Anche per quest’anno il Consorzio Brianteo Villa Greppi torna a proporre il suo consueto appuntamento con Cultura antimafia, il ciclo di incontri pensato per contribuire alla formazione di una coscienza civile, capace di difendere i principi di libertà, giustizia e uguaglianza. Un’iniziativa, questa, promossa con l’intento di «fornire – come spiega la Dottoressa Ombretta Ingrascì dell’Università degli Studi di Milano, direttore scientifico del ciclo di incontri – strumenti di conoscenza sul fenomeno mafioso e sulla corruzione, per sviluppare e affinare la capacità di riconoscerne i segnali nel tessuto sociale ed economico del territorio».


Due gli incontri pubblici in programma per questa edizione, a partire dalla conferenza che mercoledì 15 novembre 2017 alle 21 porterà nella Biblioteca Civica di Verano Brianza (MB) la Dott.ssa Alessandra Dolci della Procura della Repubblica di Milano. Un’ospite, la Dott.ssa Dolci, che nel corso del suo intervento affronterà un argomento di drammatica attualità: le mafie presenti in Lombardia. In magistratura dal 1986, il suo primo incarico, nel 1988, la vede sostituto procuratore titolare dell’inchiesta sulle tangenti a Monza, in coppia con Walter Mapelli. Negli anni continua a dedicarsi a numerosi procedimenti in tema di corruzione. Trasferitasi alla Procura della Repubblica di Milano e poi assegnata alla Direzione Distrettuale Antimafia, conduce con Ilda Boccassini e altri colleghi le più rilevanti indagini al Nord in tema di ‘ndrangheta, scoprendone le infiltrazioni nell’economia e nella politica.

Secondo appuntamento in cartellone, poi, quello con la Dott.ssa Serena Uccello, insieme a Piergiorgio Baita autrice del volume Corruzione. Un testimone racconta il sistema del malaffare. Attesa per mercoledì 29 novembre 2017 alle 21, presso La Casetta di Montevecchia, la giornalista coglierà l’occasione per presentare proprio il saggio edito da Einaudi e in cui emerge un convincimento di fondo: quello che la corruzione non sia “solo” un reato ma anche un modello mentale, una stortura culturale. Giornalista professionista autrice di numerose inchieste sulla criminalità organizzata, Serena Uccello ha alle spalle la pubblicazione di quattro libri, tre per Einaudi (L’Isola civile – Le aziende siciliane contro il racket, nel 2009; Nostro Onore. Una donna magistrato contro la mafia, nel 2014 con Marzia Sabella; Corruzione, nel 2016 con Piergiorgio Baita) e il quarto, uscito nel 2015, per Melampo (Generazione Rosarno).

«Riteniamo fondamentale – commenta Marta Comi, Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi – la formazione e l'approfondimento sui temi della legalità e confermiamo ogni anno l'impegno a realizzare un programma strutturato di incontri coordinato dall'Università degli Studi di Milano, che ci garantisce la direzione scientifica e che ci permette di offrire testimonianze e contributi di professionisti ed esperti che portano esperienze concrete e danno la possibilità di un confronto reale e molto attuale per la cittadinanza e, in alcuni casi, più specifico per dipendenti e amministratori pubblici».