20171123

Esauriti i biglietti d’invito per assistere al concerto della Cappella Musicale Pontificia Sistina


LECCO – (gia.ri) Sale, non solo nel capoluogo, l’interesse per il grande evento musicale in programma il 2 dicembre alle 21 nella Basilica di San Nicolò. Per la 30a Rassegna Internazionale “Capolavori di Musica Religiosa”, organizzata da Harmonia Gentium, con la collaborazione del Comune di Lecco e della Parrocchia di San nell’imminenza della Festa Patronale di San Nicolò, torna a Lecco dopo oltre trent’anni la “Cappella Musicale Pontificia Sistina”.
La “Cappella Musicale Pontificia Sistina”, ovvero il coro personale del Papa, è la più antica istituzione corale del mondo, oggi diretta da Mons. Massimo Palombella. Presente sin dai primi secoli della Chiesa, fu riordinata nel quarto secolo da Gregorio Magno. Dopo varie vicissitudini, nel 1471 fu riorganizzata dal papa Sisto IV; e da allora la Cappella Musicale Pontificia venne denominata “Sistina”, sia come omaggio a colui che gli ridiede vigore, sia perché il luogo dove ordinariamente la Cappella Musicale Pontificia svolgeva il suo servizio musicale era l’Oratorio annesso al Palazzo Apostolico, fatto costruire da Papa Sisto IV, (consacrato il 9 agosto del 1483 e dedicato all’Assunzione della Vergine Maria). Oratorio noto appunto come “Cappella Sistina”, la stessa che esprime il massimo della bellezza dell’arte pittorica michelangiolesca..
Le polifonie che verranno proposte nel concerto di Lecco sono fra le più celebri del periodo compreso fra il ‘500 ed il ‘600: in sostanza ascolteremo una selezione di alcune fra le più note pagine polifoniche del rinascimento Romano.
Dai primi secoli del cristianesimo fino ad oggi, la Cappella musicale pontificia ha seguito le funzioni liturgiche papali. Nel momento più splendente del Rinascimento, ha avuto tra i suoi cantori musicisti del calibro di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Cristobal de Morales, Costanzo Festa, Josquin Depres, Jacob Arcadelt, Giovanni Maria Nanino, Gregorio Allegri.  
Il concerto di quest’anno è organizzato con il contributo e la collaborazione del Comune di Lecco e della Parrocchia di San Nicolò, e reso possibile grazie ai contributi di: Regione Lombardia, Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi) Fondazione Comunitaria del Lecchese, Fondazione Clerici e di alcuni privati.