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Esperienze, condivisione, confronto per 200 cuochi italiani

Il 20 e il 21 novembre 2017 si è svolta a Trento la ventesima edizione del Congresso Nazionale
“Les Toques Blanches d’Honneur”, annuale appuntamento di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, che ha offerto ai cuochi momenti di formazione, di confronto e di riconoscimento.



La bellezza e il calore del Trentino Alto Adige hanno accolto l’annuale appuntamento “Les Toques Blanches d’Honneur”, evento organizzato da APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani per creare un momento di condivisione, formazione e contatto diretto con il territorio e il mondo della Ristorazione professionale, nonché per conferire ai propri associati una prestigiosa onorificenza alla carriera, premiando la loro silenziosa quotidiana attività. Il 20 e il 21 novembre circa 200 professionisti in attività “ai fornelli” si sono ritrovati a Trento, hanno potuto seguire diversi percorsi formativi, come le Academy dedicate alla carne di manzo irlandese e all’innovazione nella coltelleria europea e bellezza dell’affilatura giapponese.
Fiore all’occhiello la presenza delle eccellenze trentine, chef emergenti, blasonati e riconosciuti dalle guide e soprattutto dai clienti, per essere veri ambasciatori del loro splendido territorio e della sua prestigiosa enogastronomia.
Particolarmente interessanti le visite a due realtà simbolo della regione come Cantine Rotari (che hanno anche ospitato l’evento lunedì 20.11) e Consorzio Trentingrana: gli chef hanno avuto la possibilità di vedere le diverse fasi produttive e di degustare vini e formaggio, scoprendo dettagli e informazioni utili nel proprio lavoro quotidiano, volto alla ricerca di prodotti di qualità ed eccellenza.
Spunti importanti sono emersi dal convegno “Conoscere per orientarsi: tra burocrazia e legislazione nella giusta direzione” - moderato da Luigi Franchi - che è stato introdotto da un messaggio del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, e ha visto tra i relatori Roberto Carcangiu – Presidente APCI, Marco Antoniazzi di AMPI – Associazione Maestri Pasticceri Italiani, e Massimo Giubilesi, CEO Giubilesi & Associati. Insieme a loro le importanti testimonianze sul campo di alcuni tra gli associati di APCI che vantano carriere lunghe e variegate. La possibilità per tutti di confrontarsi con esperienze diverse, che mettono l’accento sulle sfaccettature della professione di cuoco, ha permesso di creare momenti di reale networking, fondamentali per la crescita dei singoli e dell’associazione stessa.  Tra i temi affrontati la tutela professionale, le leggi base per essere in regola, i diritti e doveri del cuoco, del ristoratore e dell’apprendista e il pensionamento.
“E’ stato formativo ed emozionante - commenta Sonia Re, Direttore Generale di APCI - ascoltare le testimonianze di cuochi che da anni svolgono la professione, comprendere come ogni giorno per crescere sia stato necessario confrontarsi con ambienti di lavoro a volte difficili. Abbiamo in questa sede fatto un passo importante per continuare a portare avanti, come Associazione, un dialogo costruttivo con gli enti governativi e le autorità istituzionali preposte, perché i nostri soci e tutti i cuochi abbiano gli stessi diritti e garanzie”.
Momenti di convivialità imperdibili la Cena organizzata in onore delle Toques a Ca dei Gobi – lo storico locale, tutelato dalle Belle Arti, nel centro di Trento, dove gli chef sono arrivati sfilando in divisa professionale e il pranzo conclusivo a Villa Madruzzo, una meravigliosa residenza nobiliare del XV secolo, dove l’ospitalità ha incontrato il gusto, e gli chef hanno potuto degustare le migliori ricette del territorio, rivisitate con arte e cura.

Il congresso APCI è stato avvalorato da importanti patrocini e dalla partnership con alcune delle principali aziende leader del Foodservice, che costruiscono ogni giorno progetti di immagine, ma soprattutto legati al tema della Ricerca & sviluppo con i nostri cuochi.