20171126

GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE LA SOLIDARIETA’ DEI LECCHESI E’ DA RECORD

Sabato 25 novembre poco meno di 700 volontari mobilitati in una quarantina di supermercati della provincia: ma i veri protagonisti sono i lecchesi (e tantissimi immigrati) che con il loro gesto di carità fanno superare tutti i numeri del 2016




La bellezza di 41.930 kilogrammi di prodotti alimentari, oltre una tonnellata in più di quanto raccolto nel 2016: la ventunesima edizione della Colletta Alimentare fa segnare un nuovo record per la provincia di Lecco, a conferma che quello della Colletta, anche nel nostro territorio, resta il più grande spettacolo di carità messo concretamente in scena dal popolo italiano. E pure dai tantissimi immigrati - di etnie, Paesi e religioni diverse – che hanno voluto aderire alla proposta del Banco Alimentare (sostenuto da Esercito italiano, Ana – Associazione nazionale alpini, Società San Vincenzo De’ Paoli, Compagnia delle Opere) acquistando e donando, insieme a migliaia di altri lecchesi, prodotti alimentari destinati ai più bisognosi.


In una quarantina di supermercati della provincia, dalla prima mattinata di sabato fino a sera, sono stati impegnati poco meno di 700 volontari, donne e uomini di ogni età e ceto sociale: pensionati, studenti universitari e delle medie superiori, intere scolaresche accompagnate da insegnanti e genitori, gli alpini dei diversi gruppi Ana del Lecchese, manager e impiegati, operai e disoccupati. Una mobilitazione corale e un momento di incontro amichevole per un gesto di semplice carità che ha coinvolto e trascinato i clienti (e il personale) dei supermercati in questa iniziativa, convincendo anche i più disinteressati e i più critici.

Delle 42 tonnellate di prodotti alimentari donati, picchi particolari vanno segnalati per quanto riguarda la pasta (9.632 kg.), i pelati (7.629 kg), il riso (6.042 kg), i legumi in scatola (6.482 kg), gli omogeneizzati (2.273 kg) e gli altri alimenti per l’infanzia (1.194 kg). Quanto raccolto nella giornata di sabato 25 novembre sarà distribuito alle strutture caritative convenzionate (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, Opera Don Guanella, Caritas, Società San Vincenzo, Opera San Martino, etc.) che in provincia di Lecco aiutano persone bisognose. Le donazioni di alimenti vanno così ad integrare quanto il Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo.