20171112

Il Lecco conquista il nono risultato consecutivo positivo faticando in casa contro l'ottimo Ciliverghe 1-1 nella 14ma giornata della Serie D girone B

Foto Alessio Corti 


di Gianni Riva
LECCO - La sfida tra Lecco e Ciliverghe, giocata al Rigamonti Ceppi, si è conclusa con un pareggio (1-1). Al gol degli ospiti con Mauri nel primo tempo, risponde il bluceleste Merli Sala al 47mo fel secondo e le due compagini si spartiscono un solo punto a testa. Gli avversari bergamaschi hanno dato filo da torcere ai padroni di casa che hanno ancora da dimostrare quella squadra esplosiva tanto desiderata dal presidente Di Nunno che ha assistito all'incontro seduto in panchina accanto all'allenatore Delpiano.
Dopo un quarto d'ora dove le due squadre si sono studiate con un leggero predominio del gioco da parte dei gialli ospiti questi colpivano al 20mo diretttamente su calcio di punizione. Mauri da una decina di metri fuori dall'area grande del Lecco trovava una giusta traiettoria mandando il pallone nel sacco dei padroni di casa  che s'insaccava alla sinistra dell'incolpevole Nava. Nei minuti successivi ancora gli ospiti pericolosi ma stavolta ci pensava il portiere bluceleste. In questo primo tempo meglio il Ciliverghe ben disposto in campo a differenza di avversari poco determinati. Con il Ciliverghe in vantaggio le due squadre andavano al meritato riposo. Alla ripresa delle ostilità il Lecco timidamente si faceva notare ma doveva difendersi dalle pericolose ripartenze degli ospiti, Ma tuttosommato l'impegno dei padroni di casa veniva premiato dando preoccupazioni ai gialli orobici. Ma serviva al Lecco una grande determinazione per pareggiare e l'1-1 arrivava al 47mo della ripresa grazie ad un'affollata difesa ospite.Merli Sala trovava la giusta zampata per battere il portiere del Ciliverghe dando ai tifosi del Rigamonti.Ceppi una grande boccata d'ossigeno per aver scampato il pericolo della sconfitta, Ora il Lecco domenica prossima è atteso dal Darfo Boario attuale capoclassifica del torneo. Ma per battere i bresciani ci vorranno aquilotti più combattivi e “rapaci"