20171128

L'artigiano digitale tra tradizione e innovazione






Di Gianni Riva
LECCO - “Innovazione-tecnologia si ma denominatore comune per gli artigiani è fare quello che sanno fare. Il mondo del digitale è una potenza immaginabile Venti anni fa è nato l’internet ed ora a dieci anni di distanza si è aperto un mercato nuovo via web. Ogni trimestre se mostriamo un cartellino positivo. Siamo arrivati a 117 miliardi di Euro di acquisti di produzioni di aziende con una media di 50 dipendenti”.
A dirlo è Cesare Fumagalli Segretario Generale di Confartigianato Imprese nazionale. Fumagalli ha concluso al Politecnico di Lecco l’assemblea annuale di Confartigianato Imprese Lecco. Assemblea che aveva come tema: “L’Innovazione di processi e prodotti, una spinta per l’export e i mercati esteri”, Le imprese artigiane che sfruttano le novità del digitale sono in aumento.. Lo racconta la ha Confartigianato Imprese Lecco, che ha provato la «febbre di Internet» delle medie e piccole aziende. Affollata l’aula magna del Politecnico di imprenditori artigiani dell’intera Provinciia, “I numeri confermano in pieno lla tendenza al’export nel nostro territorio – nella sua relazione il presidente Daniele Riva di Confatigianato Lecco – Nella prima metà in questo 2017 l’interscambio con l’estero ha raggiunto l’ìmportante cifra di 3,7 miliardi di Euro. Questo è il dato record che conferma il valore delle nostre imprese nel “saper fare”. altro qualsivoglia appellativo che si vuole dare , una cosa è certa: gli artigiani che si aprono alle nuove tecnologie hanno un potere competitivo enorme nella nuova era del business”. Se ne sono accorti in tanti e si moltiplicano le iniziative volte a sottolineare che la manifattura artigiana, da sempre colonna portante della forza del Made in italy, è ancora la best way per superare la crisi economica e occupazionale attuale e ricostruire Il valore del saper fare. “Oggi è importante – sempre il Presidente Riva – vendere i prodotti all’estero senza un percorso innovativo anche perché bisogna focalizzarsi sulla fascia alta del mercato smacandosi dai prodotti standard e presidiando nicche di più alto di valore aggiunto”l Sempre nella sua relazione il Presidente Daniele Riva segnala a chi deve Governare il Paese, questo:” Ribadiamo anche in questa occasione che la pressione fiscale nei nostri confronti è ancora troppo cara con un sistema di tassazione dei redditi profondamente iniquo”. All’assemblea aperta dal segretario generale di Confartigianato Lecco Vittorio Tonini hanno preso parte ad una tavola trotonda: Giuseppe Mazzarella dell’Istituto Ice Internalizzazione e il Professor Alessandro Venturi Docente di studi regionali degli Enti Locali. Prima della consegna di attestati a 19 artiogiani con 40 anni di attività il ricordo dell’associato Carlo Colombo che è scomparso negli scorsi giorni. Era un autoriparatore ed ha lasciato un profondo dolore non solo i suoi cari ma anche agli affezionati clienti