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L’imprenditrice Silvia Buzzi ai giovani: “Studiate con entusiasmo e passione”

A Mandello la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate all’ing. Luigi Buzzi



di Claudio Bottagisi
“Da laureato con lode, mio padre credeva fortemente nell’importanza dello studio.
Questa iniziativa vuole sostenere intelligenze e talenti, per aiutare quei giovani che amano davvero lo studio e, nonostante le difficoltà, vi si dedicano con passione e tenacia, ciascuno secondo le proprie attitudini. Con le borse di studio a questi giovani meritevoli desideriamo promuovere la realizzazione dei loro sogni e dei loro progetti per un cammino di vita lavorativa che ci auguriamo intensa e feconda, per loro stessi prima di tutto ma anche per una società sana e ricca di idee sempre nuove”.

Così l’imprenditrice Silvia Buzzi ha introdotto venerdì 24 novembre a Mandello la cerimonia di consegna delle borse di studio ai figli dei dipendenti della Cemb e della Icma iscritti alle scuole superiori, o studenti universitari, che si sono distinti nell’anno scolastico 2016-2017.
Una “scadenza” che si rinnova da 22 anni e che ha visto l’assegnazione di un totale di 513 borse, per un’iniziativa intitolata all’ingegner Luigi Buzzi, che oltre ad aver fondato la Cemb, azienda specializzata nella progettazione e produzione di macchine equilibratrici, affiancò sua moglie Elena nella conduzione della Icma.

Originario di Reggio Emilia, Buzzi frequentò il Liceo a Como e nel 1939 si laureò  in ingegneria a Genova con la lode. Iniziò a lavorare alla “Franco Tosi” di Legnano subito dopo il servizio militare e durante la guerra intraprese una geniale analisi teorica sull’equilibratura dei rotori di turbine e costruì nell’officina di un amico la prima equilibratrice. Nel ‘47, dopo le nozze con Elena Bianchi, si trasferì a Mandello e qui nel dopoguerra contribuì attivamente alla ripresa della Icma, avviando nel frattempo la produzione di equilibratrici meccaniche a risonanza, stroboscopiche, equilibratrici per ruote di veicoli a supporto rigido.
Nel ‘57 fondò Cemb (Costruzioni Elettro Meccaniche ing. Buzzi), prima fabbrica del settore in Italia e sesta nel mondo, che da subito si caratterizzò per l’alta specializzazione, la flessibilità e la continua innovazione delle soluzioni tecniche.

Venerdì 24, dunque, nella sala del Training Center della Cemb in viale della Costituzione la figlia Silvia - dopo un esplicito invito ai giovani “a studiare con passione e entusiasmo, a tentare sempre con forza e genialità e senza fermarsi davanti ai fallimenti” e dopo aver ricordato che soltanto affrancandosi dal timore di sbagliare la loro mente potrà liberarsi e dare loro una marcia in più - ha spiegato ai ragazzi che “intelligenza e cuore sono un binomio difficile da realizzare e tuttavia indispensabile per una vita sana ed equilibrata”.  
Agli studenti meritevoli quest’anno è stato fatto dono del Dvd “Dante e il lavoro” in cui il professor Franco Nembrini rilegge con parole semplici e immediate alcuni passi della Divina Commedia in cui il sommo poeta chiarisce come ogni professione cui l’uomo è chiamato sia il riverbero dell’unico lavoro che accomuna tutti: voler bene e volere il bene, ossia realizzare se stessi e contribuire al fatto che il mondo sia più vero, più buono e più bello.
“Nel Dvd - ha affermato Silvia Buzzi - è stato scelto di mostrare come il messaggio di Dante sia incredibilmente attuale attraverso il racconto di tre storie meravigliose, tre testimonianze di come anche oggi, in situazioni difficili e dolorose, ci si possa educare a vivere con dignità e letizia la fatica del lavoro quotidiano”.

Quindi la consegna delle borse dello studio, assegnate a questi studenti:
ICMA
Davide Comini - III Istituto Tecnico Agrario
Michela Romanetti - Terzo anno laurea Lingue
Camilla Zucchi - diploma Istituto Parini turistico
Martina Zucchi - Quinto anno laurea Medicina
CEMB
Milena Alippi - Primo anno laurea Scienze sociali
Daniele Balatti - II Perito meccanico
Francesca Bertarini - Secondo anno laurea Scienze internaz.
Luca Bertarini - IV Liceo scientifico
Giulia Bissichini - Sesto anno laurea Medicina
Giulia Brugnoli - Primo anno laurea Arch. d’interni
Gabriele Cantoni - diploma Ist. Bovara geometri
Martina Cantoni - Terzo anno laurea Ingegneria
Sara Chiappa - IV Ist. prof. Servizi sanitari
Margherita Curioni - III Liceo Classico
Giacomo De Battista - diploma Ist. Tecnico-agrario
Davide Faggi - II Ist. Parini Amm. finanza
Samuele Faggi - II Ist. Parini Serv. comm.li
Jacopo Gentilini - Primo anno laurea Economia e comm.
Lorenzo Gilardoni - II Perito meccanico
Alice Kossler - IV Liceo Scienze umane
Luca Kossler - I Ist. prof. alberghiero
Sara Micheli - IV Perito meccanico
Chiara Modica - III Liceo linguistico
Giulia Moioli - Terzo anno laurea Lingue
Sara Moioli - III Liceo linguistico
Mattia Motta - I Ist. prof. serv. socio-sanit.
Nicolò Paroli - IV Liceo scientifico
Stefano Paroli - II Perito meccanico
Mattia Pensa - II Perito elettrotecnico
Chiara Pinoli - III Liceo Scienze umane
Ilaria Pinoli - I Liceo Scienze umane
Silvia Pomi - III Perito meccanico
Debora Riva - IV Liceo scientifico Musicale
Nel corso della stessa cerimonia nella sala del Training Center sono stati premiati gli autori delle tre immagini vincitrici del concorso fotografico che quest’anno aveva per tema “Equilibrio di luci e ombre”.

Dei numerosi scatti partecipanti, tredici sono stati scelti per illustrare il calendario 2018 di Cemb e Icma. A “eleggere” le tre fotografie premiate sono stati quest’anno per la prima volta gli studenti, i loro familiari e i dipendenti presenti in sala. La scelta è caduta su Lo Sovanmara con “Trees Shadows”, Pietro Majer con “Sunset power” e Federica Mason con “Riflessi di luci e ombre a Varenna”.