20171106

“Per la vita, sempre”. In un libro gli editoriali di don Luigi Stucchi

La presentazione del volume avverrà la sera di giovedì 9 novembre a Lecco presso la Sala Don Ticozzi



Si intitola Per la vita, sempre, è pubblicato dalle Edizioni Velar e raccoglie una parte degli editoriali scritti da monsignor Luigi Stucchi nei tredici anni in cui fu direttore responsabile del settimanale diocesano Il Resegone (1973-1986).

Nel libro si parla di famiglia, di senso della vita e dell’importanza di difenderla dal concepimento fino alla sua naturale conclusione. Don Luigi, oggi vescovo ausiliare e presidente della Fondazione ambrosiana Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, lo fa con i suoi lucidi interventi pubblicati negli anni della legalizzazione del divorzio e dell’aborto, delle tragedie giunte all’attenzione dell’opinione pubblica e delle morti bianche sul lavoro.
Il volume verrà presentato a Lecco, presso la Sala Don Ticozzi in via Ongania, la sera di giovedì 9 novembre, con inizio alle ore 20.45, in un incontro che vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore, anche dei giornalisti Luigi Geninazzi, Cesare Cavalleri e Luigi Crimella.
A quanti conoscono il vescovo Stucchi farà certamente piacere trovare nel libro una selezione dei suoi editoriali (furono più di 600, in totale)  scritti tra il ‘73 e l’86. L’allora “don” Luigi aveva raggiunto come giornalista una notorietà, locale e nazionale, per la vivacità della sua penna e la combattività del pensiero, specie come detto su temi quali la difesa della vita, la testimonianza  cristiana in politica, la promozione  dei valori religiosi a livello sociale.
Lo stile giornalistico di don Luigi era robusto e argomentativo, con una visione della fede che ispirava e rafforzava la partecipazione alla vita civile. Uno stile che monsignor Stucchi ha mantenuto anche da vescovo e che sottolinea la straordinaria attualità dei suoi scritti e delle sue riflessioni.
Nato a Sulbiate (Milano) nel 1941 e ordinato prete nel 1966, don Luigi fu dapprima assegnato dal cardinale Giovanni Colombo come coadiutore a Valmadrera, dove rimase fino al 1973. Trasferito a Lecco, assunse la direzione del settimanale cattolico Il Resegone e la mantenne fino al 1986. La tappa successiva fu Tradate (Varese) come prevosto e, dal 1989, decano.
Nel 2003 il cardinale Dionigi Tettamanzi lo nominò vicario episcopale per la zona di Varese. 
Per la diocesi ambrosiana ha ricoperto vari incarichi, occupandosi tra l’altro di formazione del clero, assistenza spirituale alle claustrali e delle nuove forme di vita evangelica, con una speciale sensibilità per l’orientamento vocazionale.
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In occasione della Festa del Crocifisso del 1999 e dopo un cordiale incontro con Claudio Redaelli, don Luigi Stucchi indirizzò al direttore del Punto Stampa e ora di questo stesso quotidiano online la significativa lettera-testimonianza che di seguito pubblichiamo: