20171201

Abbadia, chiude il Punto gioco. Il sindaco: “Una decisione sofferta”


“Con rammarico comunichiamo che con il prossimo 21 dicembre il Punto gioco di Abbadia Lariana cesserà la sua attività. Ce lo hanno reso noto le presidenti del Cif che in questi anni hanno seguito il Punto gioco: Luisa Capparini, Rosetta Navarini, Renata Benzoni e Carla Ballerini. La decisione è stata assai sofferta ma non rimandabile, a causa dell’esiguo numero dei bambini frequentanti (solo cinque) che non consente di sostenere i costi del servizio”.

Ad annunciarlo è Cristina Bartesaghi, sindaco di Abbadia, che spiega: “Quando il Punto gioco è nato, quasi vent’anni fa, la realtà sociale del nostro territorio era molto diversa: non esistevano servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni. Le famiglie sollecitavano una risposta a questa esigenza spesso dovuta a un supporto nella cura dei bambini affidati dai genitori, entrambi lavoratori, a figure dell’ambito familiare (nonne, zie…). Le volontarie del Cif con l’allora sindaco, Rocco Cardamone, hanno organizzato questo servizio, fin da subito apprezzato per la competenza e la disponibilità delle educatrici e delle volontarie e per la splendida posizione della struttura”.
Cristina Bartesaghi aggiunge: “I Punti gioco sorti allora (con Abbadia se ne aprivano altri sul lago) hanno fatto da apripista e successivamente nascevano nuove opportunità: l’apertura de “La fabbrica dei Balocchi”, l’accoglienza degli anticipatari nelle scuole dell’infanzia, la misura “Nidi gratis” introdotta da Regione Lombardia, l’apertura di una sezione Primavera presso l’Istituto Santa Giovanna Antida. Queste nuove possibilità hanno di fatto negli anni soddisfatto maggiormente il bisogno di cura dei bambini per le famiglie con genitori lavoratori”.
Altra questione ad aver fatto la differenza è il progressivo calo delle nascite. Nel comune di Abbadia i nati negli anni 2000 superavano i trenta (38 nel 1999, 29 nel 2000 e 34 nel 2001). In questi due anni sono stati 20 nel 2016 e 23 nel 2017. E’ pur vero che il Punto gioco di Crebbio ha sempre accolto anche bambini non residenti ( e lo fa tuttora), ma anche questo non è bastato.
Non risulta decisivo nemmeno il supporto dell’amministrazione comunale di Abbadia, che ha sempre sostenuto finanziariamente le spese di gestione e erogato un contributo fisso ogni anno.

“Per tutti questi motivi - conclude il primo cittadino - con dispiacere abbiamo condiviso con le volontarie del Cif la decisione di chiudere l’attività. La presidente del Punto gioco nella comunicazione alle famiglie ha evidenziato che presso la struttura di Mandello ci sono ancora posti disponibili. Infine ringraziamo innanzitutto le presidenti del Cif che si sono succedute negli anni e che hanno lavorato gratuitamente con passione, l’educatrice Roberta che ha animato con competenza questo servizio insieme a tutte le volontarie che l’hanno affiancata e la Cooperativa Sineresi, che ha fatto da supporto, e tutte le famiglie che hanno dato fiducia e hanno collaborato nella gestione del servizio”.