20171206

La Canottieri Guzzi riparte dalla… Moto Guzzi. E applaude gli atleti

Nella mensa della Casa dell’Aquila la cena sociale della gloria società remiera mandellese


di Claudio Bottagisi
“Grazie a tutti per aver partecipato a questa serata che rappresenta l’appuntamento annuale della Canottieri con la cena sociale, ma che quest’anno si connota anche come  segno tangibile della svolta avvenuta nella nostra società. Mi riferisco al riavvicinamento della nostra Canottieri alla Casa che nel 1929 le diede i natali. Penso che tutti noi non abbiamo potuto fare a meno di coniugare questo evento con il glorioso passato della Canottieri Guzzi. Penso, e ne sono convinto, che questo evento potrà essere di stimolo per i nostri atleti a emulare la storia che ha fatto grande la Canottieri fin dalle sue origini”.

Così Livio Micheli, presidente della Canottieri Moto Guzzi, ha manifestato la soddisfazione sua personale e quella dei suoi collaboratori e in generale degli atleti della gloriosa società remiera mandellese in occasione del tradizionale appuntamento conviviale, che quest’anno ha riunito dirigenti, allenatori e vogatori presso la mensa della Casa dell’Aquila.

“La scelta di proporre la cena sociale in questa sede - ha detto al riguardo il presidente - rappresenta un alto valore simbolico del nuovo corso intrapreso dalla nostra società. Tutto, questa sera, ha un valore simbolico. Oltre al luogo in cui ci troviamo, anche  la vostra presenza ha un significato particolare, perché rappresenta la testimonianza del vostro attaccamento ai colori e ai simboli della nostra società”.

“Simbolico - ha aggiunto Micheli - è l’ingresso che l’ingegner Nello Mariotti ha riservato a tutti i soci della Canottieri, vale a dire il mitico e storico cancello rosso che viene aperto soltanto in occasione dei motoraduni. Quando gli ho chiesto da che parte dovevano entrare i nostri soci per accedere alla mensa, lui mi ha risposto: “I soci devono entrare dal cancello che rappresenta la storia della Moto Guzzi”. Vi confesso che ho provato non poca emozione nell’ascoltare questa affermazione.

Il grazie a Mariotti e a Silvia Tracchi (“l’altra persona che ha contribuito in maniera determinante a questo ritorno alle nostre origini”), al sindaco Riccardo Fasoli, a Francesco Minniti, già comandante della stazione carabinieri di Mandello, al vicepresidente dell’Autorità di bacino Giuseppe Mauri e a Giuseppe Barlassina, agente della Reale Mutua di Lecco sponsor della società, dopodiché Livio Micheli ha ricordato i risultati più prestigiosi conseguiti dalla Guzzi nell’ultima stagione agonistica.

Alla serata hanno partecipato oltre 100 soci. Erano presenti tutti gli allenatori, a iniziare dall’inossidabile Giuseppe Moioli. Poi Eros Goretti, Franco Zucchi,Lorena Fuina,  Giorgio Ronchetti e Luigi “Lois” Riva, nonché i due aspiranti nuovi allenatori Matteo Della Fontana e Marco Zonno.
Ancora: i consiglieri Lorenzo Mauri, che tanto ha fatto unitamente a Franco Zucchi per posizionare il nuovo pontile della Canottieri, e Martino Goretti.

Grandi applausi e un ideale abbraccio da tutti gli intervenuti per i quattro vogatori che quest’anno hanno vestito la maglia della nazionale italiana nella categoria Juniores: Davide Comini e Simone Fasoli, che hanno partecipato ai campionati del mondo nel “due senza” (“nella gloriosa storia della Canottieri Guzzi - ha ricordato il presidente Micheli - è la prima volta che partecipiamo a un campionato del mondo Junior con una barca interamente societaria), Silvia De Boni, componente del “quattro senza” Junior femminile anch’essa ai Mondiali, e Ilaria Compagnoni, che ha fatto parte dell’8+ femminile Junior in gara alla Coupe de la Jeunesse in Francia.

Particolarmente significativo l’intervento di Nello Mariotti, direttore dello stabilimento Guzzi di Mandello, il quale ha sottolineato, non senza emozione, la sua gioia per il concretizzarsi del ritorno… alle origini.
Commovente pure l’intervento di Giuseppe Barlassina. Questi ha ricordato come da giovane studente lui abbia avuto modo di visitare lo stabilimento della Guzzi e come il ricordo di quella visita sia sempre nei suoi pensieri e nel suo cuore.

Durante la serata è stato proiettato un documentario realizzato presso la sede della Canottieri in occasione della festa organizzata nel 2000 per accogliere Carlo Mornati di ritorno dalle Olimpiadi di Sydney con al collo la medaglia d’argento.
Lo scopo era anche quello di evidenziare ai soci presenti in sala mensa lo stato della sede prima e dopo il recente intervento di ristrutturazione attuato con l’intervento della Moto Guzzi, oltre che per mostrare il nuovo pontile della società remiera.

Nelle foto, una serie di immagini della serata conviviale della Canottieri Moto Guzzi.