20171205

La scrittrice Germana Marini a Olate per un recital di poesie natalizie


di Giovanni Alessi
Nell’ambito della Collettiva di pittura e mostra di Presepi “Atmosfere Natalizie 12° edizione-dicembre 2017”, organizzata dal G.A.O., GRUPPO ARTISTI OLATESI, la cui inaugurazione avverrà domenica 17 dicembre alle ore 18 presso il Salone “Renzo e Lucia” di via Bainsizza 6, a Olate di Lecco, è stato promosso un Incontro particolarmente atteso: quello di martedì 19 alle ore 18,30 con la scrittrice e poetessa Germana Marini, che intratterrà piacevolmente il pubblico su “La poesia del Natale”, che oltre a letture scelte prevede interventi musicali animati dal Duo Acustico composto dalla cantante Valentina Ciresa e dal maestro Marco Frigerio alla chitarra, che eseguiranno brani dal repertorio internazionale dei grandi classici.

Un’ interessante trattazione sarà infine dedicata all’ultimo libro di Germana Marini “Gli abissi dell’anima”, pubblicato dalla prestigiosa Editrice Carabba. Un volume di racconti incentrati sulla tematica dell’amore, indagato in tutte le sue declinazioni, che si fregia di un lusinghiero commento di Giorgio Bàrberi Squarotti, di un saggio critico di Gianfranco Scotti, introduzioni-premesse ai racconti di Virginia Ranieri Sabelli e illustrazioni di Sabrina Lavecchia.  Coordinatore della serata: il saggista e scrittore Paolo Gulisano.  Precedentemente, in data 14 dicembre alle ore 19, la Marini sarà ospite della conduttrice Francesca Corti a Rete 104, per parlare di questo testo, recensito con favore da numerose riviste letterarie e testate giornalistiche, che hanno sottolineato la perizia dell’autrice nello scandagliare a 360° l’interiorità dei suoi personaggi; queste creature evanescenti, che sulla carta acquistano la consistenza di persone vive. Dalla rassegna bimestrale “Silarus” è stata anche rimarcata la sensibilità con cui Germana Marini sviscera l’ingrata condizione della donna, in uno stato di parità scritto nei codici, ma disatteso nella realtà per analfabetismo sentimentale e stereotipi duri a morire e stratificati nelle coscienze.  “La Marini”, Giuliano Ladolfi per “Avvenire” ha scritto, “sa unire la delicatezza con cui trattare temi fondamentali, come l’amore infelice, la vecchiaia, il dolore innocente, con una concretezza di rappresentazione che coinvolge il lettore nel profondo”.