20171204

Mandello. Il galà della lirica regala stupende voci. E belle emozioni


(C.Bott.) Una serata dedicata ad alcune tra le più belle arie d’opera di grandi compositori italiani e stranieri, che con le loro pagine musicali hanno saputo e sanno tuttora emozionare.
Una serata, quella di venerdì 1° dicembre al “De Andrè” di Mandello, in cui a esibirsi sono stati Natalia Nagorna al pianoforte (a lei era affidata anche la direzione artistica dell’evento), il tenore Vitaliy Kovalchuk, il baritono Matteo Jin e Olga Tselinskaia, soprano.

Baritono, soprano e tenore si sono alternati nell’interpretazione di pagine
musicali sia in forma solistica sia in insieme, proponendo non soltanto la loro voce artistica ma anche l’interpretazione scenica. Il risultato è stato quello di un concerto seguito e particolarmente apprezzato dagli oltre 200 intervenuti.
In apertura di serata l’Associazione “Anselmo Zucchi e Giuseppe Scanagatta” ha presentato il progetto di recupero dell’organo del 1600 del Santuario della Madonna del Fiume, rarità internazionale che tornerà certamente ad allietare con il suo suono i mandellesi.
Al riguardo, è stato anche lanciato il programma “Adotta una canna” per la raccolta di fondi finalizzati appunto al restauro.

Tornando al galà, va detto che sugli smartphone erano disponibili i testi dei brani proposti e le biografie degli artisti, grazie ai codici Qr riportati sul programma di sala. Emozioni e applausi anche per il bis finale, richiesto a gran voce - O’ sole mio - intonato a tre voci.
A fine serata il baritono Matteo Jin si è portato tra il pubblico per salutare in particolare i ragazzi ospiti della “Nostra Famiglia” di Mandello, istituzione a cui era già stato dedicato il precedente gran galà tenutosi nella villa sede della “Fondazione Ercole Carcano” lo scorso 17 marzo.

Un’ultima annotazione: se si considerano le prove che hanno preceduto il concerto, la pianista Natalia Nagorna ha di fatto suonato per oltre tre ore consecutive.

“Il nostro obiettivo - spiega Guido Zucchi dell’associazione “Lago di Como in musica” - è quello di proporre Mandello come centro culturale per avvicinare il grande pubblico alla musica lirica. La Fondazione Carcano, la Pro loco e l’amministrazione comunale di Mandello ci sostengono e la strada tracciata pare essere proprio quella giusta”.