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NASCE L’ASSOCIAZIONE SAN GIUSEPPE IMPRENDITORE DARA’ SUPPORTO AGLI IMPRENDITORI IN DIFFICOLTA’

Il 30 novembre l’associazione San Giuseppe Imprenditore nasce ufficialmente.
Un gruppo di counseling per quegli imprenditori in difficoltà. L’idea nasce da chi ha ci è già passato. E in un modo o nell’altro ha superato il dramma della crisi.  La presentazione sarà il 30 novembre alle ore 17 nello Studio Avvocati FRV – Frau Ruffino Verna Piazza Sant’Alessandro 6 a  Milano. L’idea è venuta a chi ha già affrontato le difficoltà di un sistema che quotidianamente sta spazzando via imprese e imprenditori. Quando un’azienda chiude, spesso – anche giustamente – si pensa ai dipendenti che perdono il posto di lavoro. Più difficile invece che si pensi all’imprenditore, che spesso non è abbiente da potersi permettere un futuro sereno.

L’associazione nasce a questo scopo. Avrà sede a Como e si prefigge di assistere, sul piano umano e psicologico, gli imprenditori in difficoltà economica, e di accompagnarli nei momenti decisionali mettendo a disposizione l'esperienza di colleghi che abbiano già vissuto quella situazione. “ L'
imprenditore  però  spesso scivola e a volte cade e quando cade è spesso e solo” dicono i promotori del sodalizio.
Mettendo da parte orgoglio e vergogna, solo colloqui sinceri tra imprenditori possono lucidamente e tempestivamente suggerire, prima che sia troppo tardi e senza indugio, le decisioni da prendere nell'ambito dell'azienda.
Perché  San Giuseppe imprenditore, non era artigiano?  Semplice: i Vangeli dicono senza equivoco  che lavorava in proprio, cioè  non aveva  un padrone.
L'artigiano Giuseppe era falegname , fabbro e forse anche muratore, costruì la casa per se' e per gli altri; non risulta che avesse  lavoratori, ma il pensiero di poter avvicinare il fine di un’iniziativa come questa ad un Santo come lui dà conforto ai promotori e può darlo a chi si rivolgerà all’
associazione.
L’apposita commissione che si occuperà degli imprenditori si chiamerà Colloquia, proprio a sottolineare il ruolo do confidente e amico che si può trovare in un collega.
Ammette uno dei promotori: “Prima ero preso dalla competizione economica, dall'ambizione, dal successo,  dal plauso silente in famiglia e  vistoso all'esterno, ora tutto è cambiato per me; le infinite pene in attesa del verdetto del Tribunale, le notti piene di angoscia trascorse in  piedi ti fanno comprendere il senso dell’esistenza, che vuol dire anche mettersi al servizio degli altri”.