20160122

AMPLIAMENTO EUROSPIN, CONFCOMMERCIO LECCO CONTRARIA

Il presidente Ciresa: “Molte perplessità per l’impatto sulla viabilità. E poi basta con il “vizio” di monetizzare i parcheggi!”


Le notizie relative alla richiesta di ampliamento avanzate dall’Eurospin di via Caduti Lecchesi a Fossoli a Lecco preoccupano non poco Confcommercio Lecco. Il presidente Peppino Ciresa nella sua analisi parte da lontano, ovvero dai dubbi espressi su diversi aspetti del Pgt:
“Già a inizio 2014, al momento della presentazione, avevamo avanzato grosse perplessità su diversi punti, dalla mancanza di uno vero e proprio Piano del Commercio alle previsioni eccessive di incremento demografico, passando per una sovrastima sul fronte dello sviluppo commerciale, visto che si prevedeva un incremento di quasi 75mila mq. In particolare ci eravamo espressi negativamente rispetto alle due medie superfici previste in via Pergola e in via Fiandra, ma anche sull’intervento nella zona di Rivabella (Palataurus). Oggi a distanza di due anni i primi sviluppo relativi al Pgt non sono certo incoraggianti…”.
Il presidente Ciresa è netto sull’ipotesi circolate di ampliamento dell’Eurospin: “Mi pare del tutto evidente che non ci sia spazio per un incremento della presenza della grande distribuzione a Lecco. Valeva allora e vale a maggior ragione oggi. Il Comune dovrebbe difendere e valorizzare i negozi di vicinato. Il territorio è saturo e sta ancora pagando il prezzo di un incremento davvero eccessivo della presenza dei supermercati. Se a questi fattori si aggiungono anche le evidenti criticità sul fronte viabilità e su quello dei parcheggi… il quadro finale pare decisamente negativo”.

Dalle indiscrezioni filtrate, Eurospin avrebbe da un lato richiesto di modificare la viabilità su via Caduti Lecchesi a Fossoli e dall’altro di non realizzare nuovi posti auto procedendo invece alla monetizzazione degli stessi: “La sensazione è che questo intervento possa pregiudicare la viabilità di un’area già caotica e congestionata, con evidenti problemi anche di sicurezza. Sul fronte dei parcheggi, invece, non possiamo che auspicare un diverso atteggiamento da parte dell’Amministrazione comunale. Non è accettabile che un supermercato posto in quel contesto non preveda di realizzare nuovi parcheggi ma si “accontenti” di monetizzare: se vogliono ampliare – e noi siamo contrari – che almeno realizzino i parcheggi a servizio della loro clientela secondo gli standard previsti. Mi sembra il minimo…”.