20160210

Dal 21 al 24 febbraio le ultime eclettiche tendenze in materia di cucina si svelano a Ristorexpo



Sarà anarchia a RistorExpo. Anarchia intesa come libertà di espressione, di pensiero e come affermazione del talento e della creatività individuale.
È questo il tema prescelto per la nuova edizione della rassegna enogastronomica di Lariofiere che aprirà le porte il 21 febbraio. Saranno almeno 200 le aziende che insieme ad importanti chef, a nuovi talenti, a scuole e a numerosi altri ospiti renderanno l’evento ancora più intenso.


Il focus sarà sulle individualità dotate del coraggio di interpretare il proprio talento, di ambire all’eccellenza seguendo percorsi personali, non codificati, coerenti solo con il proprio credo e con le proprie convinzioni.
In un momento storico nel quale non è facile individuare un “pensiero dominante” si fa largo «l’affermazione del libero pensiero e della genialità del singolo».

Il dibattito verrà affrontato insieme agli esponenti più autorevoli del comparto enogastronomico, con l’obiettivo di rappresentare e interpretare «il nuovo sentire che caratterizza il mondo della cucina».


Il concetto è ribadito dal Presidente di Lariofiere, Giovanni Ciceri: «È importante che emergano le grandi eccellenze personali. Se c’è un vincitore? Certo, ed è il sapore. Oltre ovviamente al talento. La libertà di creare, senza orpelli, è quanto abbiamo cercato di mettere a fuoco in questa edizione del 2016».