20160421

Il campione di canottaggio Niccolò Mornati ha fatto visita ai piccoli pazienti della Nostra Famiglia di Bosisio Parini


 I piccoli pazienti dell’Istituto La Nostra Famiglia di Bosisio Parini hanno ricevuto una visita davvero speciale: nel reparto di pediatria si è presentato infatti il campione di canottaggio Niccolò Mornati, che ha passato la mattinata in compagnia dei bambini, parlando con loro di sport, di sfide, di sogni e di progetti per il futuro.

Questo speciale incontro rientra nell’ambito del progetto La Scuola Angelini – imparare fa bene, fortemente voluto dalla Fondazione Angelini in collaborazione con il CONI e patrocinato dalla Società Italiana di Pediatria. L’iniziativa, supportando le Scuole in Ospedale, ha l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla formazione di bambini e ragazzi ospedalizzati.
A febbraio presso la struttura di Bosisio Parini ha avuto luogo la consegna del Mobile delle Scoperte, un contenitore di esperienze, stimoli e attività completamente dedicato agli insegnanti e agli alunni della Scuola Primaria in Ospedale dell’Istituto La Nostra Famiglia. All’interno del mobile gli studenti hanno avuto a disposizione schede operative e materiali didattici per scoprire il corpo umano divertendosi in maniera interattiva. In più, spunti e curiosità correlati allo stile di vita attivo e alle discipline sportive, a firma del CONI. Inoltre ogni piccolo paziente ha ricevuto il suo Diario delle esplorazioni, un quaderno-diario individuale che trae ispirazione dai principi della medicina narrativa e stimola i bambini a raccontarsi esplorando i propri sogni e i propri desideri.

E oggi con Niccolò Mornati, atleta del CONI, primatista italiano nel canottaggio nella specialità 4 senza, in partenza per le Olimpiadi di Rio 2016, i bimbi hanno avuto la possibilità di parlare proprio di sogni e di desideri, delle piccoli grandi sfide personali che la vita ci mette davanti e dell’impegno necessario per superarle. Niccolò Mornati ha raccontato di come il canottaggio sia uno sport che richiede costanza, disciplina e concentrazione. Ha parlato dei suoi successi e di tutto l’impegno e la preparazione necessari per ottenere un grande risultato, sottolineando come dietro ogni vittoria  ci sia un team, una famiglia, un gruppo di persone che supportandoci contribuisce ai piccoli e grandi successi che otteniamo.
Oltre all’Ospedale e alle scuole di Bosisio Parini, sono coinvolte nell’iniziativa le strutture ospedaliere e le scuole di altre 9 città: Roma, Genova, Cagliari, Perugia, Catanzaro, Teramo, Varese, Matera, Campobasso che si sommano alle città toccate dal progetto nella prima edizione: Milano, Bergamo, Novara, Bologna, Massa Carrara, Ancona, Verona, Napoli, Bari, Palermo
La Scuola Angelini – Imparare fa bene è un progetto che coinvolge anche 300 scuole elementari situate in prossimità degli Ospedali coinvolti, di cui 38 a Lecco e provincia, proponendo materiali didattici, spunti e attività sui temi legati all’educazione alla salute, sempre seguendo il filo conduttore della narrazione.
Per ulteriori informazioni, interviste o immagini contattare: Alessia Benenti – La Fabbrica – abenenti@lafabbrica.net – 02/485411

LA FONDAZIONE ANGELINI
La Fondazione Angelini, voluta dal Cavaliere Francesco Angelini Presidente dell’omonimo gruppo leader nel settore della salute e benessere, ha come obiettivo principale contribuire ad accrescere la felicità delle persone attraverso la definizione di un benessere multidimensionale. In quest’ottica, la missione della Fondazione Angelini è essere parte attiva nella società in modo trasversale sia supportando le categorie più deboli, come i bambini e gli anziani, sia contribuendo a migliorare la qualità di spazi con valenza sociale come ospedali, scuole, università e aziende.
L’ azione della Fondazione punta a ricercare e individuare le componenti e le relazioni che concorrono ad accrescere il benessere in tutte le sue forme e, parallelamente, investe concretamente in progetti educativi e formativi per le nuove generazioni. La Fondazione Angelini è mossa dalla profonda e radicata convinzione che solo la ricerca e l’educazione possono oggi essere i motori per un futuro più felice e a misura d’uomo.