20160514

Christoph Heinz incanta il pubblico allo Df Sport Specialist di Bevera di Sirtori


"Scatenato verso la cima". Queste parole, tratte dal film "Uomo sulle 3 cime", sono quelle che probabilmente meglio fotografano Christoph Heinz: un fuoriclasse scanzonato e poliedrico, capace di eccellere su ogni tipo di terreno alpinistico.

Hainz è stato ospite giovedi sera al punto vendita Df Sport Specialist di Bevera di Sirtori. Il suo film è stato proiettato davanti a centinaia di appassionati che hanno potuto apprezzare dal vivo la simpatia e la naturalezza di questo alpinista, che scala in solitaria la Nord della Cima Grande di Lavaredo con la stessa naturalezza e velocità di chi corre su una pista ciclabile.

Nato a Selva dei Molini il 23 luglio 1962, è cresciuto in un maso fra lavori contadini, e poi è diventato meccanico. A meno di trent'anni si è dedicato alla professione di guida alpina, istruttore guide e maestro di sci. Ha aperto 42 nuove vie e effettuato scalate in tutto il mondo, in Marocco, Giordania, Antartide, Groenlandia, Himalaya, Patagonia. Tra le più famose la nuova via sullo Shivling insieme ad Hans Kammerlander e la salita in solitaria del Fitz Roy in sole nove ore nel (anni Novanta). Nel 2003 ha stabilito il record sulla parete nord dell'Eiger in solitaria in 4 ore e mezza.
Il suo segreto? La concentrazione. Così alta, da scalzare perfino stanchezza e paura e da permettergli di dare, in parete, anche più del 100 per cento. "Amo aprire vie nuove perchè devi pensare molto, ragionare sul passaggio. Mi piaceva aprirle molto difficili, senza chiodi a pressione. Ma a volte era troppo: una, per esempio, non è stata mai ripetuta. Oggi i giovani non vogliono più rischiare la vita, ma arrampicare, fare le libere. E per diventare famosi non gli serve il pericolo”.

Dicono di lui che ha un istinto innato. Che ha cercato sè stesso, e lo ha trovato. "Non smetterò di essere alpinista nemmeno a settant'anni. Cosa mi spinge a scalare? Semplicemente cerco qualcosa di nuovo. La curiosità di chi si arrampica, muore con lui".
"La sua semplicità e la sua sincerità hanno conquistato tutti stasera - ha detto Sergio Longoni - e fanno di lui uno dei personaggi più apprezzati che sono stati da noi per le serate del ciclo "A tu per tu con i grandi dello sport. E' già stato con noi un paio di volte e confido che ritornerà ancora".