20160624

TRAPIANTO D’ORGANI COMPLESSITA’ VS CAOS?


Sarà dedicata al delicato tema del trapianto di organi “Organ Transplantation: Complexity vs Chaos?”, l’ottava scuola della Lake Como School of advanced studies” che si svolgerà a Villa del Grumello dal 27 giugno al primo luglio.

Il team clinico che ha portato a termine nel 1954 a Boston il primo trapianto di rene tra gemelli identici non avrebbe mai creduto che il trapianto avrebbe raggiunto gli odierni risultati. Oggi, l’attività di  trapianto può contare su un armamentario di agenti immunosoppressivi, che ne consente l’impiego in varie combinazioni sia per l’induzione che per il mantenimento dell’immunosoppressione. 
La perdita di organi dovuta al rigetto acuto irreversibile è diventato un evento eccezionale e tassi di sopravvivenza dopo un anno dal trapianto si attestano tra l’80 e il 90 per cento per tutti i tipi di trapianto di organi. Molti problemi rimangono ancora da risolvere quali il rigetto cronico, le varie complicanze associate all’uso cronico di farmaci immunosoppressori, quali nefrotossicità, ipertensione, dislipidemia, e diabete e nel lungo termine, un aumentata incidenza di patologie neoplastiche.  Inoltre, il divario tra il numero di organi disponibili e la domanda di organi aumenta costantemente, sollevando seri dilemmi etici di equità nell’allocazione di una risorsa limitata e salvavita. 
Senza dubbio, da quell’importantissima occasione nel 1954, il trapianto di organi rimane una disciplina estremamente stimolante, e può essere giustamente considerato uno dei miracoli della medicina del ventesimo secolo. L’estrema complessità delle attività connesse al trapianto e la necessità di una stretta collaborazione multidisciplinare rendono il trapianto d’organo un dinamico “work in progress”. Alcuni dei più rilevanti risultati ottenuti, approcciati in un’ottica multidisciplinare, saranno l’argomento caratterizzante di questa scuola che si adatta perfettamente con il tema portante della complessità.
Direttori della scuola sono Paolo Antonio Grossi, dell’ Università degli Studi dell’Insubria, e Jay Alan Fishman, della Harvard Medical School.


FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA
La Fondazione Alessandro Volta per la promozione dell’Università, della ricerca scientifica, dell’alta formazione e della cultura nasce il 1° gennaio 2015 dalla fusione di due storiche istituzioni lariane: il Centro di cultura scientifica Alessandro Volta e UniverComo – Associazione per la promozione degli insediamenti universitari in Provincia di Como”.
È una realtà del tutto originale nel panorama italiano e internazionale, unisce a un’intensa attività di organizzazione di scuole, seminari e convegni scientifici una funzione di collegamento del mondo accademico e della ricerca con il tessuto culturale, economico e sociale del territorio.

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES
La “Lake Como School of advanced studies“, istituita nel 2013 da Università dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Pavia, mira a sviluppare sinergie nell’ambito del sistema della ricerca scientifica lombardo, con l’obiettivo di realizzare attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto ai giovani ricercatori nel campo dei sistemi complessi. L'Istituto gestisce programmi scientifici chiamati "scuole" che durano alcune settimane, workshop, conferenze e incontri che diventano un punto di incontro e di studio per ricercatori e scienziati. 
La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo.

Per informazioni: