20160708

ANACI a fianco degli amministratori condominiali per accrescerne le competenze

L’intervento del presidente nazionale Francesco Burrelli
al convegno di ANACI Lecco ed ANACI Monza a Garbagnate Monastero


La figura dell’amministratore condominiale e immobiliare sta vivendo in questi anni una profonda trasformazione: da semplice gestore a bulding manager. Un processo di cambiamento spinto e determinato sia dall’evoluzione del mercato che dalla legislazione, che richiede una profonda innovazione nelle competenze, da ottenersi mediante una costante azione formativa.

È questo l’impegno che caratterizza ANACI, l’associazione che rappresenta a livello nazionale oltre 8 mila amministratori condominiali e immobiliari. Un impegno ribadito con forza, in occasione del convegno promosso nel pomeriggio di ieri da ANACI Lecco e ANACI Monza a Garbagnate Monastero, dal presidente nazionale Francesco Burrell: “In Italia circa 14 milioni di persone vivono in un contesto condominiale. - ha affermato - È un dato impressionante, a cui come Associazione siamo chiamati a dare quotidianamente risposte all’insegna dell’efficienza e dell’efficacia. Non basta più una formazione di base per chi svolge la nostra professione, occorrono competenze evolute, che devono per altro essere costantemente aggiornate. Il mercato è cambiato: la crisi l’ha reso più complesso e difficile da gestire, le nuove esigenze in chiave ambientale richiedono sempre più mature conoscenze in ambito tecnologico e gestionale, la proliferazione normativa necessita di competenze superiori in materia economica e giuridica. ANACI intende offrire al mercato amministratori di professione, preparati e aggiornati, che offrano garanzie ai cittadini, migliorando il livello di sicurezza complessiva e di qualità dell’abitare di chi vive in un condominio”.
Cuore di questo impegno è l’aggiornamento continuo: “Siamo orgogliosi della risposta che è giunta, da ogni parte d’Italia, alle richieste di aggiornamento professionale che la legge oggi pone alla nostra categoria. Perno di questa attività, che si esplica attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, workshop, è il Centro studi, di cui fanno parte professionisti che vivono quotidianamente al nostro fianco nell’attività che ciascuno di noi sviluppa a livello territoriale. Vogliamo professionisti che parlano la nostra lingua e siano disponibili a misurarsi concretamente con noi sui problemi che incontriamo ogni giorno. Professionisti che sappiano ascoltare, consigliare, indicare strade nuove”.
È un nuovo posizionamento di mercato che si richiede all’amministratore condominiale, un nuovo modo di vivere la sua professione. Ma occorre anche che i suoi interlocutori facciano la propria parte: “I condomini non possono accontentarsi: devono cercare sul loro stesso territorio amministratori preparati e capaci. E le istituzioni devono saper accompagnare, sia a livello centrale che locale, il nostro impegno, soprattutto sul fronte della riqualificazione del patrimonio immobiliare privato. Un’alleanza pubblico-privato è fondamentale per il futuro del nostro Paese”.

In occasione del convegno di Garbagnate Monastero, introdotto dagli interventi di Marco Bandini e Renato Greca, rispettivamente presidente di ANACI Lecco e ANACI Monza, sono stati premiati gli iscritti di Lecco che hanno acquisito nel corso dell’anno il maggior numero di crediti. Sono stati Gabriele Mandelli, Giancarlo Astori, Emilio Sangregorio e Jadran Savarin.