20160731

FONDO DI COMUNITA’ “WALL STREET: I SAPORI E I SAPERI DELLA LEGALITA’”



di Gianni Riva LECCO - Dopo quasi 25 anni di attesa l'ex pizzeria Wall Street di Lecco sta per a tornare a disposizione della collettività. Il Comune di Lecco, ente a cui è stato assegnato il bene sequestrato alla 'ndrangheta, ha infatti promosso un bando ad evidenza pubblica per individuare un soggetto che gestirà la pizzeria secondo la proposta di “Wall Street: i sapori e i saperi della legalità”.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova pizzeria che possa coniugare economia, cultura e legalità. Una pizzeria che crei nuovi posti di lavoro e che offra al territorio occasioni di incontro e confronto, crescita e approfondimento. Una ristorazione di qualità, utilizzando anche i prodotti dei
beni confiscati alle mafie e uno spazio di socialità e incontro per cittadini, studenti e associazioni. Lo strumento operativo e di coordinamento che ha permesso l’avvio di questo importante progetto e la fase preliminare di ristrutturazione dell’immobile è stato il “Protocollo d’intesa”, firmato il 26
giugno 2014 a Lecco, tra Regione Lombardia, Prefettura di Lecco, Comune di Lecco, Aler di Lecco e Associazione Libera.
Il bene è stato poi assegnato nel mese di giugno 2015 in comodato d'uso gratuito per sei anni prorogabili di altri sei, con un bando di evidenza pubblica, ad una associazione temporanea di scopo
composta da “La Fabbrica di Olinda” cooperativa sociale milanese che da anni gestisce progetti sociali e imprenditoriali (anche nel campo della ristorazione) presso ex-manicomio Paolo Pini e sul
territorio cittadino, l’Arci provinciale di Lecco e l’associazione “Il filo d’argento”/Auser di Lecco.
Ultimati, a cura di Aler (Azienda lombarda per l'edilizia residenziale), i lavori di ristrutturazione
dello stabile, finanziati da Regione Lombardia, Comune di Lecco e Fondazione Cariplo, adesso si è entrati nella fase di definizione operativa dell’identità del luogo, delle attrezzature e dell’arredamento coerenti, dello start up delle attività imprenditoriali, sociali e culturali previste.
Intanto centinaia di studenti e professori delle scuole lecchesi hanno potuto visitare Wall Street, come i ragazzi che hanno concluso a Lecco il campo estivo delll'antimafia. Anche i 17 ragazzi (nella foto) provenienti da una buona parte d'Italia hanno avuto l'occasione di 
conoscerne la storia e sapere del progetto della pizzeria della legalità. Anche il lavoro culturale e di
memoria fa parte del progetto.
2Ciò sarà possibile se il territorio, i suoi cittadini e le organizzazioni crederanno insieme a noi che la
legalità è possibile e conviene": il commento dell'associazione lecchese di Libera.