20160830

Daniele Chiappa, un uomo……la sua anima

Domenica  4 Settembre 2016, ai Piani Resinelli, famigliari e “Amici” di Daniele Ciapin, lo ricorderanno con una giornata speciale, un tributo bello per un uomo unico ed irripetibile.



di Cesare Perego 
“Ci sono immagini che ti inseguono, che ti porti dentro anche senza averlo deciso, istantanee del passato forse rimaste nel primo cassetto perché per un niente riaffiorano, e sono così nitide che quando le guardi è come se un altro te stesso all’improvviso ti camminasse a fianco, con le mani affondate in tasca, e si mettesse a raccontare sapendo bene da che parte cominciare. Ti ricordi? Si, mi ricordo. In quei momenti smetti di essere quel che sei: ridiventi quel che eri, fai misteriosi viaggi nel tempo, li fai alla velocità della luce e quando torni, torni portando con te emozioni ancora capaci di darti un brivido.”(dalla prefazione a Nell’ombra della luna di Giorgio Serafico)


Daniele ultimo di sette figli, a 13 anni grazie al fratello Robi, inizia ad arrampicare e dopo una straordinaria stagione alpinistica, nel 1974, conquista con Casimiro Ferrari, Pino Negri e Mario Conti, la cima del Cerro Torre per la parete ovest e l’anno successivo, scala, nel Karakorum, la Cattedrale Grande del Baltoro. Diventato accademico del CAI continua la sua intensa attività che lo porta in altre parti del mondo. Ma non è solo l’alpinismo ad interessarlo. Entra in modo appassionato nelle problematiche del Soccorso Alpino da cui trae indimenticabili e straordinarie esperienze che vengono, in parte raccolte nel libro Nell’ombra della luna. Dopo una vita dedicata al soccorso in montagna e successivamente come responsabile tecnico dell’Elisoccorso Medico di Como oltre che Istruttore Nazionale di Soccorso Alpino ed elisoccorritore  si è occupato di progetti ed eventi legati al mondo della montagna. Sua l’idea e l’avvio della realizzazione di: Modisca , Montagne di Scatti-centro Documentazione sull’alpinismo e la Montagna Lecchese. Un idea geniale ed innovativa nella complessità delle associazioni alpinistiche lecchesi con le proprie “gelosie”.

Si pensò insieme all’ora, anno 2006, che era giunto il momento in cui rendersi conto definitivamente che la terra del ferro, per salvare la sua memoria, doveva  affidarsi a strumenti che nulla hanno della concretezza che ne ha formato il carattere e scritta la storia.  L’obiettivo di conoscere, promuovere, salvaguardare, valorizzare il patrimonio di carattere storico, culturale sportivo, economico sociale, diffuso su tutto il territorio  trova nelle Grigne il suo territorio di elezione. Quel progetto è nato per lo sviluppo della montagna vissuta, scalata e da promuovere. La sua attenzione si è concentrata  sui temi della montagna e dell’alpinismo nella terra lariana e sull’alpinismo lecchese nel mondo. Lo sforzo di mettere attorno ad un tavolo in modo collaborativo, Enti Pubblici, associazioni, privati hanno dato impulso a questa grande idea di documentare virtualmente quanto veniva gelosamente custodito  negli armadi, avviando così una nuova fase dell’alpinismo lecchese nel mondo virtuale.

Mi preme sottolineare che Modisca è nato con l’intento preciso di diventare patrimonio collettivo e testimonianza della nostra storia. In tanti hanno collaborato e sono protagonisti di questa “cordata virtuale”. Da parte mia nutro per Daniele Chiappa, ideatore e primo coordinatore di quel progetto che ci ha lasciati prima di giungere a vedere i frutti del suo entusiasmo e tenace lavoro, una grande riconoscenza personale che mi impegna a dare concretezza alla sua memoria. Custodisco gelosamente il suo libro Nell’ombra della luna: storie di soccorso alpino con la dedica che mi ha scritto il quella che è stata la sua ultima Epifania, con l’impegno che diventasse patrimonio di Modisca: Epifania 2008, Al carissimo Cesare, in un prezioso “passaggio storico” da “uomini arditi”, di grande passione, in ambienti straordinari. A te che sei
rimasto” l’ultima boa di salvataggio” di questo lavoro sull’alpinismo Lecchese. Con stima, affetto e simpatia Daniele Chiappa (Ciapin)
“Non potremo mai seguire il cammino di un altro, perché è la sua via. Possiamo solo fare nostro il suo esempio”



PROGRAMMA
Ore  9,30  dal piazzale Daniele Chiappa ai piani Resinelli partenza escursione in Grignetta
Ore 14,00 presso il centro servizi Comunità Montana parco Minerario  - polenta taragna a cura gruppo                                                                                      Alpini di Ballabio
Ore 16,00 presso il centro servizi Comunità Montana parco Minerario  concerto – gruppo folk I PICETT Del
                   Grenta

 Ore 18,30  Santa Messa presso chiesa Sacro Cuore accompagnata dai Picett Del Grenta