20160806

L'addio al maestro Giuseppe Colombo nella Basilica di san Nicolò. Il maestro ha formato generazioni di cittadini.

di Gianni Riva
LECCO - Il capoluogo ha perso una sua parte di storia umana. Una figura di educatore impossibile da emulare. In una Basilica di san Nicolò commossa l'addio al maetro Giuseppe Colombo. In chiesa amici ma soprattutto ex alunni del maestro della scuola elementare che si è spento a 99 anni.

Il mondo è in rapida evoluzione ma  dove è finito il maestro di quella che, in un tempo non tanto lontano, si chiamava scuola elementare?  I veri maestri sono coloro che sanno instaurare un rapporto relazionale significativo con l’alunno e rappresentano per lui un valido modello di riferimento.Così è stato il maestro Colombo che dopo anni trascorsi ad insegnare prima a Primaluna ha concluso il so lavoro nel 1982, - e come è stato detto im chiesa - con i suoi alunni in quell'anno consegnò la sua liquidazione a Papa Woityla per dare un segno tangibile della sua bontà per chi era in difficoltà, Per essere maestri occorre, quindi, avere un ideale di vita e, attraverso l’insegnamento e l’esempio, produrre nell’alunno il desiderio di condividerlo. Perché nessun maestro può imporre, ma nel rispetto della libertà individuale, deve solo condurre per mano l’allievo sui sentieri della vita, indirizzare e non coercizzare, condividere e non imporre. questa è stata la missione del maestro Colombo che negli anni trascorsi è stato eletto cittadino benemerito della città. In chiesa sull'altare il fonfalone dei Comune di Lecco con il vice Sindaco Francesca Bonacina e il presidente del consiglio comunale Giorgio Gualzetti. ""Quale è stato il senso della sua lunga vita?. Le radici della sua Fede e l'amore per i suoi allievi": ha voluto dire don Paolo Ventura che è stato negli ultini anni il suo Padre confessore.