20160803

Strumentale l’attacco della Lega Nord alla Comunità Montana Valsassina in tema di richiedenti asilo


La polemica innescata dalla Lega Nord in merito al ruolo della Comunità Montana della Valsassina in tema di richiedenti asilo, è visto dalla Cisl Monza Brianza Lecco come assolutamente strumentale. «Non è la Comunità Montana della Valsassina – precisa Andrea Massironi dell’Anolf Cisl – che ha chiesto di gestire la questione rifugiati.
La Comunità Montana si è resa disponibile a gestire il flusso di richiedenti asilo a nome di tutte le istituzioni che fanno parte del tavolo preposto a questo. Del tavolo fanno parte, la Provincia, il Comune di Lecco, la Prefettura, la Questura, i sindacati, l’Anolf, l’Azienda ospedaliera, l’Ats, l’Ente scolastico e tutte le associazioni di volontariato che a vario titolo si occupano di richiedenti asilo. Si tratta, dunque, di una decisone ampiamente condivisa. E’ proprio quel tavolo il luogo in cui discutere. Se la Lega ha qualche proposta da avanzare lo può fare in quella sede. Del resto, non ci sono mai stati problemi sulla gestione da parte della Comunità Montana stessa, e l'idea di tutti i soggetti territoriali è quello di lavorare al nuovo modello di accoglienza diffusa, uno dei primi in Italia. Un modello che consente di smistare i richiedenti asilo in gruppi non troppo numerosi, per evitare un impatto esagerato sulla popolazione locale». Da parte sua, la segretaria generale della Cisl Monza Brianza Lecco, Rita Pavan, ha dichiarato: «Questa attività della Comunità Montana è frutto di una condivisione di tutti i soggetti che a diverso titolo si occupano dei richiedenti asilo. Se si vuole attaccare la Comunità Montana, lo si faccia a ragion veduta e non prendendo a pretesto strumentalmente questo tema. Come Cisl continueremo a portare il nostro contributo al lavoro che si sta facendo sui richiedenti asilo nel territorio».