20160902

Bergamo Scienza per la prima volta a Crespi d’Adda nell’ex Cotonificio Benigno Crespi.

Il Festival di Bergamo Scienza 2016 sbarca a Crespi d’Adda.


Bergamo Scienza è il Festival di divulgazione scientifica che, dal 2003, coinvolge la città di Bergamo e la sua provincia, proponendo un ricco programma culturale di eventi gratuiti. Il suo scopo è portare la scienza, e la conoscenza, "in piazza” e renderla fruibile a tutti, soprattutto ai giovani e alle scuole.


Dall’1 al 16 ottobre, l’Associazione Crespi d’Adda, dal 1991 impegnata nelle attività di ricerca, valorizzazione e promozione culturale e turistica del sito Patrimonio dell’Umanità di Crespi d’Adda, in collaborazione con l’associazione bergamasca fondata nel 2005, tra gli altri, dall’Università di Bergamo, da Confindustria Bergamo e dalla Provincia di Bergamo, organizzerà visite guidate al villaggio operaio e laboratori didattici per scuole e famiglie.

Le attività che saranno completamente gratuite per tutti coloro che si prenoteranno saranno così strutturate. La visita guidata al villaggio operaio avrà la durata di poco più di un’ora e comprenderà i luoghi più significativi della città industriale.

In abbinamento alla visita sono previsti due laboratori didattici della durata di poco meno di un’ora ciascuno che avranno come temi “La rianimazione della memoria contro l’omologazione delle coscienze” e “Le condizioni di vita in una fabbrica dell’Ottocento”, e si articoleranno tra attività pratiche e la visione di video inediti. Insieme ai volontari di Bergamo Scienza e agli esperti ricercatori della Associazione Crespi d’Adda, si tratterà di storia e storiografia, medicina del lavoro e legislazione, cicli di lavorazione e innovazione.

Le scuole ed i privati interessati dovranno, per poter partecipare, prenotarsi sul sito www.bergamoscienza.it.

L’iniziativa si svolgerà, grazie all’ospitalità della società Percassi, nella sede della ex portineria dello stabilimento di Crespi D’Adda che, per la prima volta dopo la chiusura del 2003, riaprirà al pubblico ritornando alla sua vocazione originaria di luogo di collegamento tra vita e lavoro. Una occasione straordinaria, anche e soprattutto, per accedere ad un luogo di archeologia industriale che, per tanti anni, è stato inaccessibile.

L’iniziativa è patrocinata dalla Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio, che rappresenta formalmente a livello istituzionale, ai fini della salvaguardia, tutela e valorizzazione, l’Ente Gestore del Sito Unesco.

L’evento è inserito nel più ampio progetto triennale di rivitalizzazione del territorio dell’Adda denominato ZTC - Zona a Traffico Culturale (realizzato in partnership con Parco Adda Nord e Coclea Onlus, con i contributi di Fondazione Cariplo e di Fondazione Nando&Elsa Peretti), di cui proprio il villaggio operaio di Crespi d’Adda sarà il fulcro centrale e che si propone l’ambizioso obiettivo di rimettere la cultura e la formazione al centro del territorio abduano attraverso la produzione culturale e artistica partecipata dalla cittadinanza, grazie a masterclass condotte da artisti professionisti e ad un calendario di eventi culturali collaterali.

Giorgio Ravasio, presidente della Associazione Crespi d’Adda dichiara: “è un onore, oltre che una grande soddisfazione poter essere partner di Bergamo Scienza e avere l’occasione di far conoscere il nostro villaggio operaio attraverso una delle più importanti manifestazioni culturali bergamasche. Abbiamo pensato questi laboratori didattici proprio per questo Festival perché riteniamo assolutamente necessario che la nostra epoca, basata sulla tecnologia “siliconica” debba, ogni tanto, ripensare alle sue origini per ritrovare le radici che la sorreggono. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al supporto istituzionale di Valeria Radaelli, Sindaco di Capriate San Gervasio, e di Agostino Agostinelli, Presidente del Parco Adda Nord. Un ringraziamento particolare ad Antonio Percassi che ha profondamente compreso il valore storico e culturale di questo luogo e, con entusiasmo, ci ha consentito di riaprire questi spazi e di riconsegnarli, per questa iniziativa, alla disponibilità delle scuole, dei crespesi e degli appassionati”.

Giorgio Ghilardi, presidente di “The Antonio Percassi Family Foundation”, dichiara: “Quella di Bergamo Scienza è un’iniziativa che coinvolge i ragazzi delle scuole e le famiglie rivolgendosi sia al territorio bergamasco che a quello lombardo e che mette la città di Bergamo in una posizione di eccellenza per quanto riguarda la formazione e la diffusione della conoscenza scientifica. Per queste ragioni abbiamo aderito all’evento e abbiamo deciso di aprire, per la prima volta in forma didattica e formativa, le porte della nostra futura sede sita nello stabilimento di Crespi d’Adda che, a sua volta e a suo modo, rappresenta un’esperienza esemplare perfettamente coerente con i principi ispiratori del festival. Ci ha fatto piacere, inoltre, poter collaborare nella realizzazione dell’iniziativa con l’Amministrazione Comunale di Capriate San Gervasio, Ente Gestore del Sito Unesco, e con l’Associazione Crespi d’Adda, da molti anni impegnata attivamente a promuovere e valorizzare il villaggio operaio”.

Le visite guidate ed i laboratori didattici saranno disponibili per scuole e gruppi anche dopo la chiusura di Bergamo Scienza 2016, su prenotazione e a pagamento. Per informazioni, consultare il sito www.crespidadda.it, oppure scrivete a info@crespidadda.it, oppure chiamate il telefono sempre attivo 02/90939988.


I L  L U O G O

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda.



Il villaggio operaio di Crespi d’Adda è stato fondato, intorno allo stabilimento che ospitò, in origine, il Cotonificio Benigno Crespi, da Cristoforo Benigno Crespi nel 1878 e venne completato, dal figlio di quest’ultimo Silvio Benigno, verso la fine degli anni Trenta del Novecento. È collocato in prossimità del fiume Adda, proprio sul confine tra le provincie di Milano e Bergamo, nella quale è incluso, facendo parte del Comune di Capriate San Gervasio.

Crespi d’Adda rappresenta un esempio eccezionale di città industriale, perfettamente conservata, ed è principalmente per questa ragione che venne inserita, nel 1995, nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

L’impianto regolare delle strade e la sua fisionomia urbanistica permette di individuare in modo chiaro tutti gli edifici che formano il paese, composto, oltre che dalla fabbrica e dalle abitazioni, anche da strutture sociali e, un tempo, a uso pubblico, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, il piccolo ospedale, la scuola, il teatro, la chiesa, i bagni pubblici con piscina, il cimitero.

Dopo essere stato chiuso definitivamente nel 2003, vandalizzato e depredato per un decennio, lo stabilimento è stato acquistato, nel 2013, dall’imprenditore bergamasco Antonio Percassi con l’idea di farne la sede operativa delle proprie aziende nonché un campus dell'innovazione e dell'arte aperto ad altri partners, con museo e zone espositive accessibili al pubblico.

Il luogo è visitabile tutti i giorni dell’anno prenotando una guida al numero 02/90939988 oppure a mezzo mail a info@crespidadda.it. A partire dal mese di Aprile e fino a tutto Ottobre, ogni domenica e giorno festivo è aperto un punto informazioni che distribuisce mappe e organizza visite guidate anche senza prenotazione.