20160924

I volontari della Protezione Civile di tutta la provincia di Lecco hanno celebrato nella Basilica di San Nicolò il loro Giubileo della Misericordia. Pochi i cittadini



di Gianni Riva

LECCO - In un capoluogo stanco il venerdì sera per il lavoro settimanale pochi cittadini si sono accorti che i volontari della Protezione civile, dell'intera provincia di Lecco, che hanno ricordato la ricorrenza di San Pio da Pietrelcina, Patrono della Protezione Civile italiana, la Provincia di Lecco e il Comune di Lecco, in collaborazione con la Basilica di San Nicolò, il Comitato provinciale di Coordinamento delle Organizzazioni del Volontariato di Protezione Civile e il Gruppo comunale Volontari Protezione Civile di Lecco,
hanno organizzato  il Giubileo della Protezione Civile. Oltre 400 volontari nella Basilica di san Nicolò alla presenza dei loro Sindaci hanno partecipato alla messa giubilare nella Basilica di san Nicolò. Messa presieduta da Monsignore Mario Delpini Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano con il Prevosto di Lecco Monsignore Franco Cecchin e don Paolo Ventura, Nell'omelia il Vescovo Delpini  Delpini, rivolgendosi ai volontari, "Voi siete non solo abili nel manovrare le strumentazioni ma voi siete testimoni dell'amore verso il prossimo aiutandolo con gioia e amore”.

L’iniziativa era  rivolta a quanti operano nell’ambito della Protezione Civile, ai loro familiari e ai cittadini quale importante momento di condivisione e partecipazione religiosa e civile, ma purtroppo proprio i cittadini lecchesi sono mancati.
:Il Consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile Sergio Brambilla commenta: “La celebrazione del Patrono della Protezione Civile italiana rappresenta un momento solenne di raccoglimento che ci permette di riflettere sull’importanza della coesione e della sinergia tra le istituzioni e il mondo del volontariato. San Pio da Pietrelcina è una figura straordinaria per la sua umanità e per lo spirito di servizio, peculiarità che accomunano tutti i volontari che operano nella Protezione Civile e che non mancano di dimostrare in particolare nelle situazioni di difficoltà, portando aiuto a chi soffre come nel caso di eventi calamitosi. 

Le celebrazioni hanno visto negli anni festeggiamenti itineranti nel territorio provinciale, proprio a significare il forte radicamento della Protezione Civile in tutta la nostra provincia".