20160918

L'alpinista e scrittore Mauro Corona al Politecnico scalda il cuore di un numeroso pubblico



di Gianni Riva.
LECCO - “La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi. Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po’ tonti si è tutti da giovani". Una frase delle tante che lo scrittore Mauro Corona le ha coniate all'interno del suo istrionico personaggio . L'alpinista. scrittore, scultore è stato ospite in un evento voluto dal Gruppo alpinistico Ragni della Grignetta inserito melle manifestazioni per il 70mo del gruppo, ora presieduto da Fabio Palma.Una serata quella al Politecnico a ricordo di Marco Anghileri “Butch”, scomparso nel 2014 durante la sua impresa invernale lungo la via Jori Bardill sul pilone centrale del Freney al Monte Bianco, e di Giorgio Anghileri, giovane promessa dell’arrampicata così come il fratello Marco, morto nel 1997 in seguito ad un tragico incidente stradale mentre era in sella alla sua bicicletta; aveva solo 27 anni In una aula magna del Politecnico esairita dal numeroso pubblico Corona ha abbracciato Aldo il papà dei due ragazzi ai quali ha dedicato il suo ulrtimo libro
"La via del sole". Intervistato da Vittorio Colombo responsabile della redazione locale della Provincia di Lecco, Corona ha raccontato stralci della propria vita ora giunta a 66 anni. Altra pillola di saggezza. "Nella nostra esistenza – ha continuato lo scrittore – a volte proviamo soddisfazioni nelle sofferenze e nei fallimenti degli altri. Sbagliamo! Aiutiamoci insieme, è l'unica forma di salvezza. . Non dobbiamo complicarci la vita, perché la vita è da scolpire, togliere per vedere e capire e non accatastare. La vita è un romanzo, quello di Marco e Giorgio ha avuto poche pagine, ma intense. La vita è una sola, non si deve perdere tempo". Nella serata anche l'ascolto per Corona di  Matteo Della Bordella, Luca  Schiera Matteo De Zaiacomo della impresa dei tre Ragni della Grignetta in Groenlandia  all'isola di Baffin: Al yermine della serata Mauro Corona ha firmato con dedica il suo ultimo libro, scambiando con le persone anche la propria simpatia condita con tanta umiltà. La promessa di Corona: "Tornerò a Lecco che mi ha fatto conoscere Riccardo Cassin"