20160911

Oltre 3 mila lecchesi e non hanno animato la II edizione a «Lecco, il lago e le stelle», In passerella sei chef stellati con un assaggio delle loro cucine.


di Gianni Riva 
LECCO - La cucina di qualità di 6 chef stellati ha centrato l'obiettivo. Nelle piazze centrali del capoluogo è andata in scena la II edizione a  «Lecco, il lago e le stelle», ideata ed organizzata dalla food consulting Giovanna Bettega, dalle 19 alle 23,  la possibilità di godere della creatività di sei chef stellati: Mauro Elli, del ristorante Il Cantuccio di Albavilla; Fabrizio Ferrari del ristorante Il Porticciolo 84 di Lecco; Giancarlo Morelli del ristorante Pomiroeu di Seregno; Theo Penati del ristorante Pierino Penati, di Viganò Brianza; Claudio Prandi, chef storico del ristorante dell’Hotel Griso di Malgrate e a rispetto del 2015 la presenza di Stefano Binda del ristorante Da ca tra di Castello Brianza.

Il giovane chef e la sua cucina: un mix di tradizione e innovazione con un occhio di riguardo per i prodotti locali e quelli di stagione è stata una opiacevole novità. Gli assaggini sono stati  presentati in modo insolito, come se fossimo nella cucina..I 6 chef  con piccoli assaggi hanno fatto felici le gole di circa 3 mila lecchesi..
Ogni assaggio testimoniava  le risorse del nostro territorio. Nella manifestazione anche una gita in battello nel bacino di Lecco fino alla Pescarenico manzoniana. Bravo lo chef Morelli nel preparare un assaggio speciale accompagnato da un vino eccezionale. Successo in particolare per l'altrettanto giovane chef Theo Penati che nella circostanza aveva preparato un dolce. "L'ho voluto chiamare un dolce di passeggio particolarmente dedicato al mese di Settembre, con fichi, uva e mascarpone. E' piaciuto". La manifestazione ha avuto la sua anticipazione nella bella cornice della Casa sul albero" di Malgrate dell'ex assessore provinciale al turismo Fabio Dadati, "Siamo stati felici di ospitare la presentazione - ha detto Dadati - si tratta di una manifestazione che da al territorio lecchese una particolare importanza e dico che il successo ottenuto ne à la dimostrazione"