20161011

Alla scrittrice Dacia Maraini il premio Manzoni alla Carriera 2016.


di Gianni Riva
LECCO - "Lungo una vita fatta di viaggi, letteratura e impegno". La motivazione per l'assegnazione del Premio  Manzoni alla Carriera 2016 alla scrittrice Dacia Maraini. La cerimonia di assegnazione del Premio  si terrà sabato 19 novembre alle ore 21 sul palco prestigioso del Teatro della Società di Lecco.Nella nona edizioine del premio la giuria  presieduta da Ermanno Paccagnini ha deciso il  nome della scrittrice frutto di quanto esprime la Maraini nei suoi libri, come hanno sottolineato i consiglieri   della giuria Gian Luigi Daccò e Stefano Motta: "Un  riconoscimento che viene assegnato a personalità della cultur che hanno analogie e aspetti somiglianti a qunato scritto da Manzoni". Nei   suoi libri per la Maraini c'è sempre l'attenzione a emarginati, oppressi, offesi, agli ultimi. Dacia Maraini nelle sue opere parla di donne significative che altrimenti non avrebbero possibilità di esprimersi La scrittrice ha una storia così ricca di avvenimenti e avventure che da sola è un romanzo. Una vita, quella della scrittrice nata nel 1936 a Fiesole, che l'ha condotta a conoscere molti posti del mondo; da ognuno di questi Dacia ha attinto qualcosa di buono, una memoria che poi lei ha dosato nella trama dei suoi tanti libri: romanzi, poesie, testi teatrali e anche fiabe per bambini come per i 200 anni dell'uscita della prima fiaba dei Grimm.per il progetto "Grimmland", curato dal Goethe Institute  Nel vasto lavoro della Maraini il libro  "La grande festa" edito da Rizzioli. Del libro che ricorda la separazioni da persone care, e l'autrice ne ha vissute tante: il padre, la sorella, i compagni Alberto Moravia e Giuseppe Moretti, Per il premio Romanzo storico Manzoni invece sono finalisti:: "L'uomo del futuro" di Eugenio Affinati, "Noi che gridammo al vento" di Luciano Macchiavelli e "Il giardino delle mosche" di Andrea Tarabbi  I tre romanzi si giocano il primo premio al concorso internazionale Alessandro Manzoni giunto alla sua 12ma edizione.da sempre organizzato dall’associazione 50&Più Confcommercio Lecco. I titoli sono stati individuati dalla Giuria presieduta da Ermanno Paccagnini e composta da Alberto Cadioli, Gian Luigi Daccò, Gianmarco Gaspari, Luigi Mascheroni, Stefano Motta, Mauro Novelli, Giovanna Rosa. Il vincitore sarà premiato il 22 ottobre  presso il Teatro della Società di Lecco. Saranno presenti i tre autori finalisti. Per la proclamazione, è questa una novità del Premio, si darà luogo al vaglio delle schede preparate dalla Giuria Popolare composta da cento lettori individuati grazie alla collaborazione delle librerie Cattaneo, Ibs, Libreria Volante, Parole nel Tempo di Lecco, Perego Libri di Barzanò e La Torre di Merate. Il terzetto dunque si contenderà "in diretta" la vittoria. "Mai come in altre circostanze . afferma Vittorio Colombo coordinatore del Premio - la vittoria è incerta, Tutti è tre i volumi sono di alto valore", Alla giuria sono giunti 56 romanzi sui 700  segnalati. Il nome della scrittrice Dacia Maraini vincitrice del Premio alla carriera è stato svelato nel corso di una conferenza stampa con la presenza di Eugenio Milani presidente di 50 & Più del presidente di Confcommercio Lecco  Antonio Peccati, il presidenti di Acel Service Giovanni Priore e l'assessore comunale alla cultura Simona Piazza, che ha concluso
 "Sono nolto felice della scelta: della Maraini.Si tratta di una donna che ha fatto della sua vita un impegno civile. Una donna attenta a ultimi, emarginati sociali, immigrati, persone con fragilità