20161023

Lo scrittore Andrea Tarabbia con il romanzo "Il giardino delle mosche"(Ponte delle Grazie): ha vinto ieri sera sul palco del Teatro della Società la 12ma edizione del Premio Romanzo Storico Manzoni



di Gianni Riva.
LECCO - Lo scrittore Andrea Tarabbia con il romanzo "Il giardino delle mosche"(Ponte delle Grazie): ha vinto ieri sera sul palco del Teatro della Società la 12ma edizione del Premio Romanzo Storico Manzoni Con 48 voti su 100 componenti della giuria popolare ha preceduto nell'ordine Loriano Macchiavelli, col suo “Noi che gridammo al vento” (Einaudi) e  Eraldo Affinati, con il romanzo “L’uomo del futuro” (Mondadori). Nel  romanzo vincitore Tarabbia racconta una storia-inchiesta nata tra il 1978 e il 1990, mentre in Unione Sovietica il potere si scopriva fragile e una certa visione del mondo si avviava al tramonto, Andrej Cikatilo, marito e padre di famiglia, comunista convinto e lavoratore, uccideva nei modi più orrendi quasi 60 persone. Le sue vittime avevano tutte una caratteristica comune: vivevano ai margini della società o non si sapevano adattare alle sue regole. Erano insomma simboli del fallimento dell’Idea comunista, sintomi dell’imminente crollo del Socialismo reale. Questo libro, sospeso tra romanzo e biografia, narra la storia di uno dei più feroci assassini del 900 attraverso la visionaria, a tratti metafisica ricostruzione della confessione che egli rese in seguito all’arresto. E fa di più. Osa raccontare l’orrore e il fallimento in prima persona: Cikatilo infatti svela le sue pulsioni più segrete, le sue umiliazioni e ossessioni. “Il giardino delle mosche” è un libro lirico e crudele allo stesso tempo: la storia di un’anima sbagliata, una meditazione sul potere e la sconfitta e, soprattutto, una discesa impietosa fino alle radici del Male.L’associazione 50&Più con la  Confcommercio Lecco, organizzatrice del prestigioso riconoscimento ha promosso una novità del Premio come una Giuria Popolare composta da cento lettori individuati grazie alla collaborazione delle librerie Cattaneo, Ibs, Libreria Volante, Parole nel Tempo di Lecco, Perego Libri di Barzanò e La Torre di Merate. Il terzetto dei finalisti hanno conosciuto l'esito sdel premio  "in diretta" con la conta delle schede sotto la direzione del notaio Federica Croce. Prima della proclamazione del vincitore Ermanno Paccagnini e  Stefano Motta hanno commentato alcune particolarità dei romanzi finalisti, con i tre scrittori,
Insieme al Premio Romanzo Storico si conferma l’assegnazione anche del Premio Manzoni alla Carriera già attribuito a Umberto Eco, Ermanno Olmi, Luigi Ronconi, Mario Botta, Emanuele Severino, Paolo Conte, Giulia Maria Crespi, Luid Sepolveda e a Dacia maraini.La sxrittrice riceverà il premio il 19 novembre sempre al Teatro della Società-". Ieri sera in sala il cordinatore del premio Vittorio Colombo  il prsidente di 50& Più Lecco Eugenio Milani  il presidente dellaConfcommercio Antonio Peccati , l'assessore comunale alla cultura Simona Piazza, il pesidente di Acel Giovanni Priore. Anche il Sindaco di Lecco Virginio Brivio ha voluto complimentarsi con i finalisti che hanno dato lustro alla città del Manzoni.