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Orticolario 2016: IL RISVEGLIO Villa Erba, Cernobbio (Como)


Termina oggi l’ottava edizione di Orticolario, l’evento dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacità di …trasmettere emozioni… esprimendo bellezza ed eleganza.

A Villa Erba (Cernobbio, Lago di Como), ci si farà guidare dal sesto senso. Titolo di quest’anno: “Il risveglio”.

Il Sostenitore ufficiale di Orticolario 2016 è Generali Agenzia Generale di Como, Via Cecilio.

IL SESTO SENSO
Esiste un senso profondo in ogni uomo, che vive e si espande oltre la percezione dei fenomeni fisici, grazie al quale si sente la forza vitale della natura, che circonda, ispira e coinvolge, seduce e regala piacere.
E’ il sesto senso: la magia che risveglia le emozioni e invita ad ascoltarle, che conduce verso un dialogo fra uomo e natura, alla scoperta di nuovi linguaggi, per una maggior consapevolezza verso ciò che il mondo vegetale è e rappresenta.

IL FIORE

Il fiore di questa ottava edizione è l’Anemone, il fiore del vento.
Il nome generico Anemone venne usato per la prima volta da Teofrasto, filosofo e botanico greco, e deriva dal greco ánemos (άνεμος), vento.
Il genere Anemone comprende oltre 120 specie erbacee, perenni, con radici rizomatose, tuberose, quasi tutte rustiche.
Oltre venti le varietà autunnali di Anemone selezionate e accudite dai Vivai Priola (Treviso) per le aiuole del Parco a Orticolario 2016.

IL PREMIO “PER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO”

Il premio quest’anno viene consegnato al paesaggista spagnolo Fernando Caruncho “Per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura”.
Il premio, che viene consegnato venerdì 30 settembre dalle ore 11, è realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.
http://web.fernandocaruncho.com/en

PSIDIUM GUAJAVA L. “MORITZ MANTERO”

In occasione del settantesimo compleanno di Moritz Mantero, presidente di Orticolario, è stata presentata in anteprima Psidium guajava L. ‘Moritz Mantero’, una mutazione compatta e nana avvenuta circa 15 anni fa nei Vivai Torre (Milazzo, ME). Natale Torre ha provveduto a selezionarla con cura senza mai immetterla sul mercato, in attesa del momento giusto, ora arrivato.
Psidium guajava L. ‘Moritz Mantero’ è in esposizione e in vendita a Orticolario 2016 davanti al Padiglione Centrale.

LA BIRRA “SESTO SENSO”

Una novità di Orticolario 2016: la birra “Sesto Senso”, che si può sorseggiare alla spina nel Parco, all’interno dello Spazio Birrificio Italiano, e in bottiglia in diversi Punti Ristoro e Bar.
“Sesto Senso” è una birra voluta da Orticolario e realizzata da Birrificio Italiano (Lurago Marinone – CO), per celebrare la festa della bellezza e della natura. Birra di frumento d’ispirazione tedesca prodotta con aggiunta di karkadè e pepe rosa, è fresca da bere, insieme semplice e complessa, delicata e intensa come il più splendido dei fiori.

NEL PADIGLIONE CENTRALE: “KOSMOS” DI VITTORIO PERETTO

Il cerchio. Simbolo della totalità, del tutto, del cosmo. Il vetro si sgretola e si trasforma in nuova materia, dove la natura vive e riconquista lo spazio. Da un tappeto erboso nascono isole di perenni, in cui i volumi delle chiome e le trame delle foglie giocano e si perdono tra il luccicar del vetro. E poi le felci, arcaiche e contemporanee, che si contendono lo spazio con gli anemoni fra le radici di grandi betulle, gli antichi alberi sacri che dall’alto osservano. Lo spazio è punteggiato da specchi “alati” che riflettono il paesaggio e catturano lo sguardo: una simbologia profonda che conduce alla conoscenza di sé e alla metamorfosi.
A cura di Orticolario, con il progetto di Vittorio Peretto (HortensiaGardenDesigners . Milano).

LE INSTALLAZIONI NELLE ALI

In Ala Lario “Il bosco di camelie”, nella Serra Platani (Ala Lario) grandi azalee a sfera; in Ala Cernobbio “Boschiglio Intricante” dell’illustratore veneto Lino Stefani; in Ala Regina la “Via della seta”.
Tutte le informazioni qui: http://orticolario.it/installazioni-nelle-ali/
LA COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE DI GIARDINAGGIO
Le installazioni nelle Ali del centro espositivo e del Padiglione Centrale sono realizzate in collaborazione con Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio – Co) e con Istituto Professionale dei Servizi per l’Agricoltura “San Vincenzo” (Albese con Cassano – Co).

NEL SENSO DELL’ARTE: QUATTRO ARTISTI PER ORTICOLARIO

Quattro gli artisti che realizzeranno le loro opere a Orticolario 2016.
Lino Stefani, artista e illustratore di Verona, propone il suo “Boschiglio Intricante” in Ala Cernobbio.
Lorenza Morandotti (Milano) realizza “Toccare l’origine” nel Golfo Platani: incontro tra la mano dell’artista e un ombelico di pietra chiamato coppella, anonima firma lasciata da un antenato di cinqueseisettemila anni fa su un masso erratico, in Valle Intelvi in provincia di Como.
Nel Laghetto delle carpe Galp Galleria La Perla (Olgiate Comasco – Co) e Deodato Arte (Milano) presentano l’installazione “Ritorno alle origini” di Artheline, con curiosi ippopotami che si ritrovano nel loro elemento: l’acqua.
Con “Ancestrale” l’artista, poeta e viaggiatore Giovanni Tamburelli (Saluggia – VC) porta sull’acqua e sul prato che abbraccia la Darsena le sue sculture in ferro e in bronzo: grandi ed eleganti zanzare, dalle lunghissime zampe, che invitano ad immaginare il loro sottile ronzio, un suono persistente che, per le antiche culture sciamaniche, aiuta a sintonizzarsi con la vibrazione primordiale dell’Universo.

GLI “SPAZI CREATIVI” NEL PARCO

Passeggiando nel Parco di Villa Erba, i visitatori di Orticolario possono andare alla scoperta degli otto Giardini e Installazioni selezionati attraverso il Concorso Internazionale “Spazi Creativi” 2016.
Si tratta di spazi originali, giardini vivibili e fruibili contestualizzati all’interno del parco di Villa Erba nel rispetto del paesaggio esistente, ovvero il ‘Genius loci’.
I progetti selezionati concorrono al Premio “La foglia d’oro del Lago di Como”, attualmente esposta e custodita a Villa Carlotta, e al Premio “Giuria popolare”assegnato dai visitatori.
Gli Spazi Creativi di Orticolario 2016 sono: “Il senso di perdersi”, progetto e realizzazione di Ginkgo Giardini . Torino . ginkgo-giardini.it; Spazio Floema. “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi”, progetto di Enzo . Gifu (Giappone) . enzo-garden.net; Spazio AM Casali. “Inside Nature”, progetto di P’ARCNOUVEAU . Milano . parcnouveau.com; “Giardini Interiori”, Progetto di Studio Zero . Como designstudiozero.com; “Pioggia”, progetto e realizzazione di Giardini Benatti . Cusano Milanino (Mi) . giardinibenatti.net; “Il nastro arancio. Al di qua e al di là”, progetto di Lorenza Figari . Celle Ligure (Sv) . lorenzafigari.it; “Disconnect to Reconnect”, progetto e realizzazione di Verde Passione . Vedano al Lambro (Mb) . verdepassione.it; “Mutazioni”, progetto e realizzazione di Heidi Bedenknecht-De Felice . Como FB: Heidi Bedenknecht-De Felice.
Per approfondimenti sui progetti: http://orticolario.it/nel-parco-giardini-e-installazioni-in-concorso/
La Giuria assegnerà anche altri premi: il Premio “Stampa”, per uno spazio che racconta… comunica… ed emoziona; il Premio “Giardino dell’empatia”, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento; il Premio “Giardino d’artista”, allo spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; il Premio “Grandi Giardini Italiani” per lo spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; il Premio “Essenza” per la migliore combinazione delle essenze arboree.

DESIGN NEL PARCO

Sofia” (Prato Villa Antica)
Una grande tartaruga in acciaio cor-ten, progettata e realizzata da Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg), dal carapace interamente ricoperto da un fitto tappeto di Ophiopogon japonicus ‘Nana’. “Sofia” invita ad accomodarsi sulle sue grandi zampe, intorno a lei, per comprendere ciò che sta intorno a noi. Per risvegliare e ascoltare il nostro sesto senso.
Musicalia” (Lungolago)
Per Vittorio Peretto | HortensiaGardenDesigners (Milano) è stato decisivo l’incontro con Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg), con il quale dà vita a “Musicalia”: una collezione che si presenta al completo in un’installazione nel Parco, davanti al lago, tra violini, arpe, note, pentagrammi…

ORTO SONORO

Nella Piazza del grande prato, un progetto di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello – Gr): orto e musica da ascoltare e da guardare, camminando lungo sentieri di vetro luccicante.

OASI DI SOSTA NEL PARCO

Nel Parco i visitatori potranno anche rilassarsi all’ombra del grande Ginkgo biloba davanti al lago, comodamente seduti sulle mitiche Adirondack Chairs (Eltisler di Alessandro Stevanin, Bassano del Grappa -Vi), troni interamente realizzati a mano con tavole in legno di recupero, immersi in una collezione di melograni (Punica granatum), per la prima volta esposta al pubblico, nata dalla passione di Mauro Di Sorte (Vivaio Giardino Tara, Bolsena – Vt) per queste piante che in autunno regalano frutti straordinari, dalle “magiche” virtù. Allestimento di Anna Flower Designer (Cassano Magnago – Va).

IN VILLA ANTICA… “SENSO”

Nel 110° anniversario dalla nascita di Luchino Visconti, Rattiflora (Casnate con Bernate – Co) rende omaggio a questo artista poliedrico: una scenografia visionaria ambientata proprio nella sua dimora.
E per le scenografie dell’Entrata Visconti e del pontile… sorpresa!

TRA GLI ESPOSITORI

Tra i nuovi espositori: l’architetto paesaggista Alexandre Thomas e una grande installazione emozionale con piante da lui selezionate nei migliori vivaisti di Francia, per raccontare il suo “Le Jardin Agapanthe”, visitatissimo e magico giardino in Normandia; DALIA dimensional wall art e BAZZI (Milano), con un innovativo progetto che fonde la decorazione pittorica con il rilievo della ceramica per tutte le superfici perimetrali degli spazi aperti, e un allestimento sul tema dell’ombra e del funambolismo nel vento, con i personaggi in cartapesta di DALIA Circus; Internoitaliano (Milano) ideato dal designer Giulio Iacchetti, con oggetti d’arredo ispirati al fare e al modo di abitare italiani.
Nel Parco, all’ombra dei grandi Osmanthus che sfiorano la Villa Antica, è inoltre allestito un pop-up shop del Museo della Merda (Fraz. Campremoldo Sopra, Loc. Castelbosco, Gragnano Trebbiense – PC) dove è possibile acquistare – per la prima volta in Italia – i prodotti del Museo, interamente realizzati in MERDACOTTA® (unione dello sterco demetanizzato con l’argilla), come vasi, portafiori, mattonelle, piatti, ciotole… Con il Museo un’altra esclusiva anteprima: la possibilità di potersi addentrare nei sotterranei della Villa Antica, per scoprire l’allestimento tra volte di antichi mattoni e muri in pietra a vista.
Tra gli espositori già conosciuti a Orticolario, un’altra anteprima con TerrariumArt(Milano) che presenta i suoi nuovi “Quadri diorama” con muschi stabilizzati, panorami fotografici e miniature.
Tra i nuovi vivaistiPépinières Figoli dalla Provenza, coltivatore di oltre 100 varietà di piante di fico (a Orticolario 2016 ne porta più di 40) esposte anche nel padiglione Francia a Expo 2015; Green Service (Venezia) con graminacee ornamentali ed erbacee perenni, Taxus e carpini a spalliera; Aromatiche ClaGia (Sciacca – AG) con piante aromatiche come basilico perenne, pianta del curry, timo arancia e menta siciliana.
Tra i vivaistiVivaio Giardino Tara (Bolsena – Vt), specializzato in ortensie rare per collezionisti e ortensie in vaso, porta anche la sua collezione di melograni (Punica granatum), nata dalla passione di Mauro Di Sorte ed esposta per la prima volta al pubblico, nell’Oasi di sosta nel Parco; Tillandsia di Michieli Floricoltura (dalla provincia di Padova), che realizza in Ala Cernobbio una grande installazione tra le infinite forme e colori della Tillandsia, la pianta dell’aria; Cactusmania (Ventimiglia – Im), che tra le sue novità e rarità, stupisce con un maestoso esemplare di Ferocactus stainesii pilosus, dalle fitte e resistenti spine color rosso fuoco; Maioli Enzo Azienda Agricola (Salvaterra – Re) con una collezione di 40 vitigni italiani ed europei di uve da tavola ecologiche, che non sono mai state trattate (e non devono esserlo) con fitosanitari.
Tra i vivaisti storici Centro Botanico Moutan (Vitorchiano – VT) espone due straordinari esemplari della sua collezione di peonie, entrambi di oltre 40 anni: Paeonia suffruticosa ‘Shan Hu Tai’ (Trono di Corallo) e Paeonia rockii ‘Lan Feng Zhan Chi’ (Fenice blu dalle ali spiegate).

GLI EVENTI

Anche per questa edizione Orticolario propone un programma davvero ampio: incontri, sperimentazioni, attività, presentazioni di libri, dimostrazioni di composizioni floreali e botaniche.
Il programma è online nel dettaglio sul sito http://orticolario.it/programma-generale-2016/ e nella app di Orticolario scaricabile dal sito o dal QR CODE sul biglietto di ingresso, sui totem nel parco e sul pieghevole mappa.

Tra gli ospiti di questa edizione.

Stefano Mancuso scienziato di fama mondiale, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze, autore di volumi scientifici e di centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali. Il “New Yorker” lo ha incluso nella prestigiosa classifica dei world changers. Tra i suoi testi “Verde brillante“, tradotto in 14 lingue, “Uomini che amano le piante” e “Biodiversi“. Mancuso fa luce su un pregiudizio molto diffuso: che le piante siano immobili, insensibili e passive;
Marco Martella, fondatore e direttore di Jardins (éditions du Sandre) e scrittore, vive e lavora a Parigi;
Tiziano Fratus, in primis scrittore e poeta per Feltrinelli, Mondadori e Laterza, poi fotografo. Racconta magistralmente i suoi incontri con alberi millenari e secolari e presenta il suo nuovo libro “L’Italia è un giardino” (Laterza);
Francesco Ferrini, professore ordinario Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università di Firenze, che, insieme a Francesco Mati, imprenditore appartenente ad una famiglia che opera dal 1909 nel settore “piante e giardini”, parla di “L’amore per il giardino e l’odio verso le piante: ossimoro o realtà?”, mostrando cosa voglia dire odiare gli alberi e come un tale comportamento non sia poi così raro;
Daniele Zanzi, ricercatore, divulgatore e specialista nel mondo dell’arboricoltura, componente effettivo della Linnean Society of London. Ha ricevuto dall’ISA – International Society of Arboriculture – l’Award of Merit per l’impegno profuso nella divulgazione delle corrette pratiche di arboricoltura. È fondatore e presidente di Fito-consult. Con lui si va alla scoperta del sesto senso degli alberi;
Giuseppe Barbera, professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. Scrittore per Mondadori, per Henry Beyle, per Sellerio, per il FAI ha curato il recupero della Kolymbetra nella Valle dei Templi e del giardino Donnafugata nell’isola di Pantelleria. Ad Orticolario parla della mela e dei suoi paesaggi nella natura, nella storia e nella mente;
Marco Nieri, ecodesigner, bio-researcher esperto di salute dell’habitat, pioniere nel Forest Bathing e Therapeutic Landscape. Ha ideato Bioenergetic Landscape, una tecnica che permette di individuare le caratteristiche elettromagnetiche arboree. Sui suoi principi è stato sviluppato il Bosco del Sorriso dell’Oasi Zegna;
Pietro Testori, medico ed esperto conoscitore della vegetazione del territorio comense e della sua storia. A Orticolario presenta “Scalcinati Fiori”, un vero riferimento per la conoscenza del paesaggio lariano, insieme ad Alberto Casiraghy, autore di raccolte di poesie, aforismi, racconti, e che ha fondato la casa editrice Pulcinoelefante.
Marjanne Majerus, fotografa, da oltre 30 anni collabora con quotidiani e riviste in Inghilterra e nel mondo. Pluripremiata, è membro del Photographic Advisory Commitee della Royal Horticultural Society. A Orticolario presenta il libro fotografico “Gardens of the Italian lakes” ed espone fotografie in grande formato nella mostra accanto allo Spazio Gardenia, in Ala Cernobbio.
Mariangela Susigan, chef del ristorante Gardenia di Caluso (TO), e Lucia Papponi, naturalista e botanico, per un workshop con degustazione sul tema delle erbe selvatiche e dei fiori e sul loro uso in cucina;
Rosa Teruzzi, scrittrice e giornalista televisiva, presenta il suo ultimo libro, “La sposa scomparsa” (Sonzogno), che racconta la prima indagine di Libera, un’ex libraria milanese costretta a chiudere, che si reinventa la vita come fioraia specializzata in bouquet di nozze. Insieme a lei il criminologo Massimo Picozzi ed Emanuela Rosa-Clot, direttore di Gardenia.
Matteo Ragni, agrotecnico, Annarita Manera, vivaista, e Saverio Chiappalone, fotografo, presentano il libro “Pelle di Spine” (Edizioni Laboratorio Verde), il racconto, più umano che mai, dell’attesa di un evento incredibile: la fioritura di un cactus e di come riempire il tempo negli anni dell’attesa.
Giovanni Pagnoncelli, alchimista, parla di “Sisto Tempus” e di come la realtà intorno a noi ci modifica e da noi viene modificata, in uno scambio reciproco.

PER I BAMBINI…

Ad Orticolario anche i bambini sono coinvolti nell’ “avventura del sesto senso”: laboratori, esperienze, luoghi, spettacoli appositamente creati per loro, per conoscere la natura divertendosi.
Tra i laboratori, “Profumi e sapori dal giardino dei sensi”, “Semina Creativa”, “Che profumo.. le erbe aromatiche e medicinali!”, “Piccoli amici salvabosco”, “Un seme… una zolla”, “Gli anemoni: i fiori del vento”… e tante altre proposte.
… e presso la Biblioteca per i Bambini “Fiori da leggere”, la presentazione del libro “La notte del ciliegio” di Elena Wullschleger, illustrato da Chiara Donelli Cornaro.

ORTICOLARIO PER…

Orticolario dedica una speciale attenzione alla solidarietà. Da sempre, i contributi raccolti nel corso della manifestazione sono destinati a finalità benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.
Qui le associazioni a cui quest’anno saranno devoluti i contributi: http://orticolario.it/orticolario-per/
INFO

INGRESSO

Euro 17,00 intero – ridotto Euro 14
Ridotto speciale Euro 12,00 (tutti i giorni a partire dalle ore 17.00)
Gratuito fino a 14 anni
Bus Navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre: 9.00 – 19.30
Domenica 2 ottobre: 9.00 – 19.00

IL BATTELLO

Un servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba sarà attivo nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre, con partenza da Como dal pontile n. 5. http://orticolario.it/in-battello/