20161112

La mostra “La Rocca dell’Innominato tra paesaggio, storia e letteratura" da Lecco si trasferisce a Somasca.

VERCURAGO- Dopo il grande successo di visitatori alla Torre Viscontea nel capoluogo la mostra viene allestita presso il Santuario di S. Girolamo e inaugurata il 13 novembre alle 16
Sarà ancora visitabile per un mese presso la Basilica dei Padri Somaschi a S. Girolamo La mostra manterrà il nucleo delle opere originariamente esposte, come la tela di F. Mugrieri detto “il Peruggino”, Apparizione di Cristo ai santi Sebastiano e Rocco (1656),

ordinariamente custodita nella sacrestia della Basilica dei Padri Somaschi e una mappa acquerellata del XVIII secolo, altri progetti di valorizzazione e una selezione di filmati (documentari, docufiction sulla vita di s. Girolamo ed estratti dalla versione teatrale dei Promessi Sposi).
La possibilità di riproporre l’esposizione in una diversa sede, concretizzata grazie al contributo del Comune di Vercurago, della Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino e dell’Ordine dei Padri Somaschi fin dalla progettazione della mostra di Lecco, ha inoltre una forte valenza simbolica per via del legame tra San Girolamo, fondatore dell’Ordine, e il luogo ove sono collocate le rovine della Rocca dell’innominato.
L’allestimento, sempre curato dall’architetto Sara Fontanella, si inserisce anche all'interno della rassegna culturale Estate di S. Martino e continuerà a coinvolgere il visitatore in un’originale fruizione del percorso espositivo non solo intellettuale, ma anche emozionale, in cui realtà storica e funzione letteraria si incontreranno in un rapporto dialettico, per suscitare nello spettatore una riflessione più profonda.
La mostra sarà gratuitamente visitabile dal 13 novembre all'11 dicembre il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 15 alle 18, e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, mentre su prenotazione sarà possibile effettuare visite libere e/o guidate per le scuole.