20161228

Addio a Pino Galbani: simbolo di libertà e giustizia. Nella parrocchiale di Castello i funerali


di Gianni Riva
LECCO - "Ciao Pino", Quanto hanno voluto dire chi ha conosciuto Pino Galbani. Gremita la chiesa parrocchiale di Castello per i funerali del 90enne officiati dal parroco don Eugenio Casalone. Era il 7 marzo 1944 quando 26 operai lecchesi, “colpevoli” di aver aderito ad uno sciopero, vennero deportati nei campi di concentramento nazisti. Solo 7 di loro riuscirono a sopravvivere nell’inferno del lager. Di questi con la morte di Galbani termina la testimonianza viva di quanto accadde nel 7 marzo 1944  Il sindaco di Lecco Virginio Brivio nel suo saluto al termine della funzione funebre ha voluto dire: "Grazie Pino per le innumerevoli testimonianze che da sempre hai trasmesso ai nostri giovani, con il racconto della tua deportazione nei campi di sterminio nazisti, Ci hai insegnato  valori profondi da non dare mai per scontati". 
Oltre al Sindaco Brivio hanno voluto porgere un proprio ricordo: Wolfango Pirelli segretario generale della Cgil, Angelo De Battista per l'Anpi e un rappresentante delle scuole lecchesi. Presenti sull'altare i labari delle associazioni care al defunto.
"Non c’è futuro senza memoria.”E’ racchiuso in questa
 frase il senso profondo del ricordo di Pino Galbani,.La storia umana di Pino Galbani si è intrecciata con migliaia di ragazzi, di studenti, di lavoratori e cittadini dell’intero territorio lecchese che lo hanno ascoltato nelle centinaia di assemblee, incontri e manifestazioni dove Pino, ha raccontato la sua diretta e drammatica esperienza umana dentro la tragedia del lager di Mauthausen I suoi cordi sono raccolti in un libro intitolato «58881», il suo numero di matricola e nuovo nome del prigioniero, pubblicato nel 1999, a cura della Camera del Lavoro di Lecco e dell'Istituto lecchese per la storia del Movimento di Liberazione e dell'età contemporanea. E proprio quel numero si trovava sulla sua bara con i panni del deportato Galbani. L'uomo lascia in dolore l'anziana moglie Rosa che ha potuto ascolatre la messa funebre in diretta via radio La salma di Pino è stata sepolta nel cimitero di Castello. A Pino Galbani, uomo simbolo di libertà e giustizia, cittadino benemerito del capoluogo nel 2002, il prossimo 9 gennaio festa del tricolore il Comune di Lecco con la Prefettura ricorderà la sua figura