20161201

Il Canto della Sibilia domani sera 2 dicembre al Bertacchi. Un appuntamento dell'associazione Italiana Cultura Classica.

di Gianni Riva
LECCO- Evento corale di alta qualità. Il mezzosoprano Dyana Bovolo di Lecco domani sera 2 dicembre alle 21 nell'aula magna dell'Istituto Bertacchi eseguirà dal vivo il Canto della Sibilla in una delle versioni latine medioevali.Nella festa della notte di Natale, che ricorda la nascita di Dio fatto uomo, il canto della Sibilla proietta questo evento nella sua chiave escatologica, ricordando

il fine ultimo dell’Incarnazione: la salvezza delle anime nella prospettiva dell’eternità. Il testo, tradotto in latino da un originale greco, era cantato su una suggestiva melodia, che ci è stata trasmessa in molteplici redazioni da molti manoscritti medioevali; esso testimonia, fra l’altro, l’intenso scambio
culturale fra Oriente e Occidente e fra l’Africa e il continente europeo in un’ epoca in cui il Mediterraneo è ancora il centro del mondo.Dopo il Concilio di Trento, il rito della Sibilla fu abolito dai libri della liturgia ufficiale, ma continuò ad essere praticato per tradizione orale in varie località. Già tradotto fin dal Medioevo anche in varie lingue volgari, ancor oggi è cantato in catalano in alcuni paesi delle Isole Baleari e della Corsica. L'evento di domani sera viene arricchito da registrazioni d'epoca e filmati, e organizzato dalla Associazione Italiana di Cultura Classica, che vedrà
ospite il musicologo Angelo Rusconi ad accompagnare i partecipanti in un percorso lungo oltre diciassette secoli, che dall’Africa del Nord dell’epoca di sant’Agostino arriva fino ai giorni nostri.