20170120

ComeVoglioComo: al via il percorso di partecipazione della città di Como


Concluso il periodo di formazione, entra nel vivo ComeVoglioComo, un percorso di partecipazione che ha lo scopo di coinvolgere la cittadinanza e le assemblee di zona nella elaborazione di progetti collaborativi per migliorare la città.
 Il progetto è stato promosso dall’assessorato alla Partecipazione del Comune di Como, rappresentato dal vicesindaco Silvia Magni ed è gestito da Sociolab, cooperativa toscana esperta di percorsi di partecipazione che si è aggiudicata la gara promossa dagli uffici. Da febbraio prenderanno il via gli incontri aperti alla cittadinanza per spiegare il progetto e dal 25 gennaio sarà attiva la piattaforma on-line dove sarà possibile segnalare temi, bisogni e successivamente formulare suggerimenti per Como. Le proposte saranno poi sottoposte tra aprile e maggio al voto on-line di tutti i cittadini e le più votate verranno costruite e pianificate nei due giorni del collaboration camp che si terrà a maggio. “Rispetto al bilancio partecipativo tradizionale questo progetto punta a sviluppare nuovi modi di lavorare insieme, collaborare per trovare soluzioni e risposte ai bisogni dei cittadini -  spiega il vicesindaco Silvia Magni, assessore alla Partecipazione - Tra i suoi obiettivi c’è anche la volontà di ridurre la distanza tra cittadinanza e istituzioni”. “E’ un’iniziativa che rappresenta un grosso investimento rispetto alla macchina comunale - aggiunge Massimo Patrignani, dirigente del settore Partecipazione - Per gli uffici sarà un grosso cambiamento”. “L’approccio collaborativo che è alla base di questo percorso comporterà un cambio di mentalità da parte dell’amministrazione e anche dei cittadini - conclude Cristian Pardossi di Sociolab - L’obiettivo è ribaltare la struttura verticale adottata fino ad oggi e arrivare a una struttura orizzontale, in cui amministrazione e cittadini collaborano insieme valorizzando le rispettive competenze e conoscenze”. ComeVoglioComo La prima fase del progetto, tra novembre e dicembre, è stata dedicata alla formazione con un percorso che ha interessato sia il personale comunale sia i coordinatori delle diverse assemblee di zona, i luoghi e gli strumenti principali per l’interazione tra cittadinanza e amministrazione. La formazione è stata centrata sui meccanismi utili a costruire nuove ed efficaci modalità di interagire e collaborare. Il percorso si è configurato anche come una sperimentazione innovativa, per superare i tradizionali approcci partecipativi e puntare ad una loro evoluzione in chiave collaborativa, cioè un approccio in cui ciascun attore (istituzionale, sociale..) si sente parte integrante e responsabile della propria comunità. Alla fase formativa seguiranno ora tre nuove fasi che vedranno lavorare insieme uffici comunali, assemblee di zona e cittadinanza. Tra febbraio e marzo, ci sarà una fase dedicata all’ascolto attivo del territorio, per raccogliere spunti e bisogni della comunità. Le assemblee di zona e in modo particolare i loro coordinatori - mettendo a frutto gli strumenti e le tecniche acquisite durante la formazione - avranno un ruolo fondamentale perché condurranno gli incontri attraverso i quali dovranno emergere questi elementi. Contemporaneamente sulla piattaforma on-line si cominceranno a raccogliere idee dalla cittadinanza e favorire la loro aggregazione in base ai temi emersi. Seguirà quindi, in marzo, la fase in cui sarà lanciato un bando aperto a tutti i cittadini per la raccolta di proposte progettuali più strutturate che rispondano ai bisogni emersi nella fase di ascolto. Le diverse proposte saranno valutate dal punto di vista della fattibilità tecnica da una commissione composta da membri delle assemblee e degli uffici comunali: quelle che supereranno la valutazione saranno sottoposte tra aprile e maggio al voto di tutta la cittadinanza, che potrà giudicarle attraverso la piattaforma on-line, dove le proposte verranno pubblicate subito dopo la valutazione di fattibilità. Potranno votare tutti i cittadini residenti a Como a partire dai 16 anni (compiuti nel 2016). Si potrà esprimere un solo voto, mentre potranno essere presentate più idee. I progetti che risulteranno più votati saranno sottoposti ad un percorso di “accelerazione” di due giorni (collaboration camp), in maggio, a cui parteciperanno i proponenti, i membri delle assemblee e i tecnici comunali, con l’obiettivo di articolare i progetti in ogni dettaglio, inclusa la sostenibilità economica e le diverse responsabilità per la loro effettiva realizzazione. L’ultima fase infine sarà dedicata ad accompagnare la realizzazione dei progetti e monitorarne gli effetti. La comunicazione del progetto (date degli incontri, inizio presentazione delle proposte, valutazione, votazione) passerà attraverso la pagina Facebook “ComeVoglioComo” e il sitowww.comevogliocomo.comune.como.it (in questo sito ci sarà anche la piattaforma on-line per segnalare le proposte e poi votarle) che saranno attivati entrambi a partire dal 25 gennaio. I canali social saranno accompagnati anche da locandine, cartoline e manifesti.