20170117

Il docufilm "Il senso della libertà" dedicato alla memoria dell'alpinista mandellese Gigi Alippi della lecchese regista Rai Paola Nessi

Apre il 20 gennaio al Cenacolo Francescano la rassegna "Ciak Cenacolo” 

di Gianni Riva
LECCO -  Il docufilm "Il senso della libertà" dedicato alla memoria dell'alpinista mandellese Gigi Alippi della lecchese regista Rai Paola Nessi, il prossimo 20 gennaio  (ore 21) al Cenacolo Francescano, aprirà la II edizione di Cinecittà Ciak Cenacolo.Gigi Alippi si racconta:

da bambino molto piccolo portato ai Resinelli da Mandello nella gerla di suo nonno e da ragazzo affascinato dai racconti degli alpinisti che passavano per il rifugio dei genitori ai piedi della Grignetta.
Gigi racconta la sua prima scalata, i suoi primi appuntamenti con la storia, le sue grandi imprese spesso segnate dai suoi slanci di generosità:
dal McKinley, al Cerro Torre, all’Antartide e tanto altro.
Matteo Piccardi, guida alpina e membro del Gruppo Ragni della Grignetta, ci porta nei luoghi di Gigi mentre Federico, nipote di Gigi, incalza il nonno con le sue domande e curiosità.
Un giorno d’inizio autunno l’amico Simone Moro atterra con il suo elicottero ai piedi della
Grignetta perché vuole portare Gigi a volare sui suoi luoghi, a vedere dall’alto le sue pareti.
Gigi racconta non senza emozione il senso del suo alpinismo, delle importanti amicizie con le quali l’ha condiviso e il suo “Senso di Libertà. La rassegna stata presentata nella sala consiliare del Comune di Lecco. Si tratta di  una nuova proposta dedicata ai film realizzati da registi del territorio. Organizzata dal Cenacolo, in collaborazione con la Lecco Film Commission e con il patrocinio del Comune, Provincia di Lecco e Acel, la rassegna si svolgerà in quattro venerdì e presenterà alcuni film significativi realizzati da registi lecchesi. Gli altri appuntamenti: il 27 .gennaio  e il 10 Febbraio "I corti" anteprina di cortometraggi. La reassegna si chiuderà il 17 febbraio con il docufilm  "Jail" realizzato nel carcere  di Bollate grazie al lavoro del giornalista Rai Paolo Aleotti con la regia di Paola Nessi.