20170225

COMO, BECCALOSSI: PARATIE PROTAGONISTE A 'DILLO ALLA LOMBARDIA'


“Restituire a Como il suo stupendo lungolago e completare tutte le opere per la messa in sicurezza dalle esondazioni. Un progetto fermo da anni, che finalmente è ripartito grazie all’intervento diretto di Regione Lombardia e del presidente Maroni, dopo aver assunto direttamente la responsabilità di questa operazione”. 
Lo ha detto questa mattina a Milano l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi  nel corso di “Dillo alla Lombardia". La sessione plenaria dell'evento è stata presieduta da Roberto Maroni, che si è soffermato sul tema delle paratie indicandolo come una priorità.E' stato inoltre proiettato un video nel quale l'assessore Beccalossi ha fatto il punto della situazione e che ha ospitato una testimonianza del presidente Associazione albergatori comaschi Roberto Cassani. “In questi giorni – ha detto Viviana Beccalossi – i cittadini comaschi stanno cominciando a vedere i primi effetti dell’impegno assunto da Regione Lombardia. Da un sopralluogo effettuato dai tecnici proprio questa mattina, confermo che lo sgombero del cantiere da parte dell’azienda Sacaim sta volgendo al termine, mentre sono iniziate le fasi per aggiudicare l’appalto dei lavori di ripristino della passeggiata lungolago, seguendo un cronoprogramma presentato nella massima trasparenza alla città”. L’assessore Beccalossi ha ribadito che entro aprile ci sarà l’avvio della rimozione dei materiali dalle aree di deposito lato passeggiata/giardini e tempio voltiano con riapertura dei giardini al pubblico. Entro maggio, si provvederà ai lavori di rimozione della recinzione di cantiere lato passeggiata e la contemporanea sistemazione della connessione con il marciapiede Lungo Lario Trento. A seguire, quindi, non oltre giugno ci sarà l’avvio dei lavori di allargamento e manutenzione del Lungo Lario Trieste verso Sant’Agostino. “Terminata questa fase doverosa per ridare il lungolago ai comaschi dopo anni di cancelli e palizzate – conclude Viviana Beccalossi – entro settembre Infrastrutture Lombarde predisporrà la revisione della progettazione esecutiva delle opere di difesa vera e propria. La partita è ancora lunga ma Regione Lombardia, mettendoci la faccia, intende mantenere fino in fondo i propri impegni”.