20170213

RISTOREXPO 2017: TUTTO IN UNA NOTTE

Una cena indimenticabile con il supporto di un grande nome: Gruppo Vinicolo Santa Margherita



 Ristorexpo conosce bene l’importanza della convivialità: se il piacere del cibo non è condiviso, se ne perde la vera essenza, ciò che lo rende un gusto sociale oltre che meramente sensuale.

Per questo motivo il Salone si propone di anno in anno come promotore di eventi conviviali, dove potersi spartire cibo e pensieri insieme, senza soluzione di continuità tra la parentesi enogastronomica e quella discorsiva.


Quest’anno il primo appuntamento è rappresentato da Ristorexpo: tutto in una notte, a chiusura della prima serata di apertura della Mostra.
Saranno presenti chef del calibro dello stellato Fabrizio Ferrari, di Matteo Monti e del giovane Davide Caranchini, affiancati ai bartender della Campari Academy e da Luca Picchi, per un momento indimenticabile tra piatti raffinati e cocktail originali.

La parentesi del Wine vede poi la partecipazione ed il supporto di un gigante del settore come il Gruppo Vinicolo Santa Margherita, la cui lunga storia tutta italiana ne fa un interprete eccezionale di quell’Enogastronomia Ancestrale a cui è intitolata quest’edizione del Salone.

Le origini del Gruppo affondano negli anni 30 del ‘900, quando in piena crisi economica Gaetano Marzotto decide di trasformare l’area semi-paludosa di campagna a ridosso del mare che vede affacciarsi il Veneto sul Friuli in un vitale distretto industriale dell’agroalimentare.

Un impegno notevole, che guarda al lungo periodo senza concentrarsi sui guadagni inferiori del giorno successivo, il cui successo si misura nei 1.200 posti di lavoro creati e nelle diverse realtà produttive messe in campo: dal latte ai formaggi, dallo zucchero al vetro, per poi concentrarsi su quello che sarà il main business del futuro Gruppo Santa Margherita: il vino.

All’oggi permangono ancora Zignago Vetro ed il Gruppo, trasformatosi negli anni grazie ad un’attenta gestione volta allo sviluppo del territorio nel leader di mercato del settore vitivinicolo.

La storia di Santa Margherita è legata a doppio filo all’America: dagli anni ’70 in poi le esportazioni e contemporaneamente la fama del vino negli States raggiungono vette inarrivate, chiarendo una volta per tutte l’indiscutibile qualità che permea tutti i prodotti del gruppo, a partire dall’eterno Pinot Grigio, a lungo considerato il “vino di grido” in Italia, in Europa ed Oltreoceano, per arrivare agli spumanti, ai Prosecchi ed alle altre bollicine.


All’oggi il gruppo investe moltissimo nell’innovazione e nella sostenibilità, mantenendo allo stesso tempo standard qualitativi altissimi nel rispetto della tradizione: un esempio encomiabile di Eno(gastro)nomia Ancestrale, un grande supporto alla cultura dell’imprenditorialità Made in Italy.