20170208

RISTOREXPO, TEATRO DI SFIDA

Un palcoscenico di duelli a colpi di prelibatezze



Le competizioni culinarie sono sempre più al centro dell’interesse mediatico, polarizzando le simpatie degli utenti e creando accese discussioni sul valore dei concorrenti in campo nell’arena virtuale. Ristorexpo da sempre si impegna nel ricercare l’eccellenza, e uno dei modi per fare sì che le capacità e le abilità dei singoli siano sfruttate al massimo è proprio quello di istituire sfide alla ricerca di un campione.

                                                                                                             
Lo Show Service Cocktails and Coffee Drink, giunto alla terza edizione, è una proposta ideata di concerto con la Fondazione Enaip Lombardia per gli studenti dei corsi di Operatore dei servizi di ristorazione e bar. Tema centrale per il 2017 è il rapporto tra classico e reinterpretazione: gli sfidanti devono saper riprodurre alla perfezione un cocktail famoso e affermato senza sbavature né imprecisioni, fedeli alla ricetta originale; in un secondo tempo hanno poi la possibilità di esprimere la propria creatività modificando in maniera ragionata e giustificata lo stesso prodotto, in una rivisitazione innovativa.
La seconda metà del concorso prevede invece la preparazione di un coffee drink seguita da quella di un cappuccino; come nelle altre competizioni per giovani studenti, non viene giudicato unicamente la bevanda finita ma anche il processo di preparazione, il colore e la composizione con cui viene presentata.
                              
Oltre ai giovani, anche i professionisti hanno un’occasione per competere negli spazi della Mostra. Organizzato insieme all’Associazione Provinciale Cuochi di Como, il 16^ Concorso Interregionale Arturo Della Torre prevede un terreno di battaglia diverso da quello delle competizioni più tradizionali: il focus su cui concentrare le energie è la composizione artistica ed evocativa del prodotto, che pur a base di materiali culinari e perfettamente commestibile, perde la propria connotazione di piatto per trasformarsi in elemento decorativo.
La sfida si compone in due parti, Chef’ART e Chef’ART Pastry, dove la prima si concentra sull’utilizzo di ingredienti salati mentre la seconda si ispira all’arte pasticcera; l’immaginazione può spaziare libera, facendo riferimento a quella parte profonda a cui ogni forma d’arte attinge. Qualcosa di nascosto e celato, ma subito evidente a livello emotivo: qualcosa di Ancestrale.