20170322

Riconoscenza del Papa agli “Amici del Monastero” di Missaglia dalla Segreteria Vaticana


Un importante e prestigioso attestato di riconoscenza per l’Associazione Amici del Monastero della Misericordia di Missaglia, in particolare nella persona del suo presidente Pietro Redaelli, è stato espresso in questi giorni, a nome nientemeno che di Papa Francesco, dalla segreteria vaticana.


Gli “Amici del Monastero”, grazie soprattutto ai principali fondatori dell’associazione, e cioè, oltre allo scomparso Adriano Casiraghi, Pietro Redaelli e Silvano Valentini (da sinistra nelle foto), e inoltre di Evrardo Vismara ed Emilio Comi, hanno infatti inviato tempo fa al Papa una lettera, con allegato il libro di Silvano Valentini “Il Monastero della Misericordia di Missaglia. Storia di ieri e di oggi”, edito nel 2005 da Bellavite.


Nella lettera gli “Amici del Monastero”, dopo aver sintetizzato la storia dell’ex Convento francescano o Monastero di S. Maria della Misericordia, risalente al XV secolo e oggi di proprietà comunale, hanno spiegato la situazione attuale, per cui “dopo 10 anni, a restauri ‘finiti’, l’immobile non ha ancora avuto l’agibilità ufficiale” e nel 2012 “con nuove elezioni, l’amministrazione educatamente e silenziosamente ha messo alla porta gli ‘Amici del Monastero’… Ora  si fanno solo spettacoli musicali di vario genere”.

E la lettera continua dicendo che “Per le visite guidate sono solo gli ‘Amici del Monastero’ (siamo rimasti in pochi) che hanno richieste tramite il sito e che essi cercano di esaurire. Le scuole, per fortuna, partecipano tutti gli anni con incontri in classe e visite sul luogo” e concludendo amaramente “Questa è la triste storia della ‘Misericordia’ di Missaglia in Brianza”.

La gradita risposta dal Vaticano è la seguente: “La Segreteria di Stato porge distinti ossequi e, nel comunicare che quanto inviato al Sommo Pontefice è regolarmente pervenuto a destinazione, esprime a Suo nome riconoscenza per il premuroso pensiero e Ne partecipa il benedicente saluto”.

Adesso gli “Amici del Monastero”, forti dell’appoggio papale, pur indiretto, puntano a ottenere dal Comune di Missaglia la possibilità di festeggiare nei prossimi mesi all’interno dell’ex Convento i trent’anni di vita dell’associazione, da quando nel 1987 essa fece i primi sit in davanti allo stesso Monastero e alle chiese parrocchiali di Missaglia e Casatenovo per sensibilizzare la gente sulla necessità di restaurare il grande complesso architettonico e artistico.