20170309

SABATO 11 MARZO, ALLE 17.15, IL “GIALLO” DI FAUSTA SCHIAVI APPRODERA’ A “LA NASSA”, PRESENTATO DA GERMANA MARINI



“Dov’è Gianna?”:  è questo il titolo dell’ultimo romanzo di Fausta Boldrini Schiavi, scrittrice e poetessa ferrarese, ma da moltissimi anni residente a Somasca, che sabato 11 marzo, alle 17.15, verrà presentato alla Galleria “La Nassa” di Pescarenico dalla giornalista e scrittrice Germana Marini.

Dopo tre raccolte poetiche, due sillogi di racconti e un romanzo, nella collana “Perle narrativa” di Giuliano Ladolfi Editore, esce ora questa intrigante narrazione della Schiavi, il motore della cui trama è costituito dall’amicizia, indagata in ogni sfaccettatura. Un mondo “al femminile” – come Ladolfi, prefatore del testo si esprime – in cui slanci di generosità, di altruismo, di affetto si mescolano a meschinità, pettegolezzi, capricci e invidie, analizzati con acutezza dalla scrittrice.
E’ in tale clima che la sparizione in circostanze misteriose di Gianna, famosa archeologa amica di Gaia, farà sì che quest’ultima, improvvisandosi detective, intraprenda una ricerca appassionata e minuziosa, senza lasciarsi scoraggiare dalla complessità delle vicende che via via si susseguono, insieme a sempre nuovi colpi di scena che finiscono con il depistare anche gli inquirenti da risultati, all’apparenza raggiunti.
<<Un dettato vivace ed agile>>, lo definisce Germana Marini, <<che induce il lettore a riflettere su temi di universale interesse, incentrati su problematiche connesse alla famiglia e ai rapporti interpersonali, per spaziare nello spaccato di un’epoca, funestata da tanti inquietanti accadimenti: terrorismo, delinquenza, migrazioni, ma segnatamente dalla piaga della violenza, avente per oggetto la donna>>.
La successiva presentazione, nuovamente ad opera di Germana Marini, del libro avrà luogo sabato 18 alle ore 17.30 presso la Casa del Giovane (Sala Valle), sita in via Gavazzeni, a Bergamo, mentre le letture saranno a cura dell’attore Gianfranco Scotti. Allieterà l’evento, con intermezzi musicali al violino, il noto M° Peppino Mazzoleni.