20170331

Ventisette studentesse della lontana Crotone hanno concluso la loro permanenza per studio a Lecco.


di Gianni Riva
LECCO - Ventisette studentesse della III classe Scienze Umane del Liceo Gravina di Crotone. per cinque giorni sono state ospiti di altrettanti allieve dell'Istituto Bertacchi di Lecco, ricambiando la visita fatta dalle compagne 
dell'Istituto Bertacchi di Lecco dopo il loro viaggio in Calabria nella prima settimana di Marzo. Un gesto di ospitalità cementando la loro amicizia in una sorta di gemellaggio in favore di una cultura fondata sulla legalità 
democratica e sulla giustizia sociale avendo il modo di conoscere il centro Il Giglio a Pescarenico. Questo luogo era ima pizzeria della ’ndrangheta,. Il bene confiscato ristrutturato, è dedicato a Emanuela Loi, uccisa dalla 
mafia. Emanuela Loi aveva 24 anni, il 19 luglio del 1992. Era nata a Sestu, in Sardegna, e faceva parte della scorta di Paolo Borsellino che venne fatta esplodere dalla mafia con il magistrato nell’attentato di via D’Amelio a 
Palermo. È a lei, alla prima donna a cadere in servizio in attività di scorta armata, che il Comune di Lecco ha intitolato ufficialmente la struttura Il Giglio per attività sociali dopo la confisca dell'immobile al clan 
‘ndranghetista di Franco Coco Trovato a metà degli anni Novanta. Le 27 ragazze di Crotone nel corso del loro soggiorno, oltre allo studio, hanno avuto l'opportunità di conoscere Lecco anche salendo la scala del 
campanile della Basilica di San Nicolò. Da lassù lo splendido paesaggio delle bellezze naturali quali il lago e le montagne. Uno sguardo che rimane nella loro vita che sarà da loro raccointato ai genitori e amici.