20170316

“WALL STREET: I SAPORI E I SAPERI DELLA LEGALITA’”, Il 21 marzo alle 12 la visita alla nuova realtà in Via Belfiore.



 LECCO - Dopo quasi 25 anni di attesa l'ex pizzeria Wall Street di Lecco sta per a tornare a disposizione della collettività. Il Comune di Lecco, ente a cui è stato assegnato il bene sequestrato alla 'ndrangheta si chiama:  “Wall Street: i sapori e i saperi della legalità”.Si tratta di un  bene assegnato nel mese di giugno 2015 in comodato d'uso gratuito per sei anni prorogabili di altri sei, con un bando di evidenza pubblica, ad una associazione temporanea di scopo composta da “La Fabbrica di Olinda” cooperativa sociale milanese che da anni gestisce progetti sociali e imprenditoriali (anche nel campo della ristorazione) presso ex-manicomio Paolo Pini e sul territorio cittadino, l’Arci provinciale di Lecco e l’associazione “Il filo d’argento”/Auser di Lecco.Ultimati, a cura di Aler (Azienda lombarda per l'edilizia residenziale), i lavori di ristrutturazione dello stabile, finanziati da Regione Lombardia, Comune di Lecco e Fondazione Cariplo, adesso si è entrati nella fase di definizione operativa dell’identità del luogo, delle attrezzature e dell’arredamento coerenti, dello start up delle attività imprenditoriali, sociali e culturali previste.Intanto centinaia di studenti e professori delle scuole lecchesi hanno potuto visitare Wall Street, come i ragazzi che hanno concluso a Lecco il campo estivo delll'antimafia. Anche i 17 ragazzi provenienti da una buona parte d'Italia hanno avuto l'occasione di conoscerne la storia e sapere del progetto della pizzeria della legalità. Anche il lavoro culturale e di memoria fa parte del progetto.
"Ciò sarà possibile se il territorio, i suoi cittadini e le organizzazioni crederanno insieme a noi che la
legalità è possibile e conviene": il commento dell'associazione lecchese di Libera.Nel quadro delle iniziative organizzate per questa giornata del 21 marzo  con gli studenti delleScuole lecchesi che aderiscono al Centro di promozione della legalità (CPL), il
Coordinamento territoriale di Libera, in collaborazione con la cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda, Arci provinciale e l’associazione Auser-Filo d’argento -
soggetti che gestiscono il progetto di trasformazione della ex-Wall Street in un luogodi ristorazione, socialità e cultura per tutti –  l'invito a partecipare attivamente ad
un importante momento fondativo e simbolico in un bene confiscato alla criminalità che dopo tanti anni e tanta fatica viene restituito ai cittadini. Alle ore 12.00 gli studenti leggeranno in modo solenne i nomi di diverse decine
tra le centinaia di persone innocenti uccise dalle mafie: nominare una persona è richiamarla alla vita come testimone e “la memoria, come  dice Gustav Mahler,
non è culto delle ceneri, ma cura del fuoco”.
Dopo la lettura dei nomi, che durerà circa un’ora, e fino alle ore 18.00, le personepresenti potranno vedere in anteprima – accolte e accompagnate da chi gestisce il
progetto – come sarà la nuova identità di questo luogo- Sarà accesa dagli studenti una fiaccola che raggiungerà il corteo davanti al Municipio,per raggiungere il Lungolago Isonzo per la cerimonia conclusiva della giornata.
 Il nuovo locale,  aprirà per tutti dopo pochi giorni, il 1 aprile 2017.