20170525

“Conservato a temperature non refrigerate” di Roberto Picchi


di Silvano Valentini
Originale e interessante sperimentazione da parte del giovane Roberto Picchi con il progetto d’arte ambientale “Conservato a temperature non refrigerate”, ideato e realizzato, in collaborazione con il Comune di Casatenovo, la Pro Loco, Casate4Art e l’associazione Sentieri e Cascine, con lo scopo di far riflettere sulla salvaguardia e lo stato attuale di un bene essenziale per la vita, l’acqua.


Si tratta di una particolare installazione, come documentato dalle fotografie, posta dall’autore nella Valle della Nava a Casatenovo, sul sentiero proveniente da Via San Biagio di Cassina de’ Bracchi, con performance dell’artista nei giorni 26, 27 e 28 maggio, consistente nella copertura, con materiale utilizzato solitamente per conservare gli alimenti, e cioè la carta stagnola, di un tratto del letto secco di un corso d’acqua, allo scopo di evidenziarne la cattiva salute e la sporcizia presente in esso.

Della sua installazione, che verrà ripresa da foto e video, ad altezza d’uomo e da droni, afferma l’artista: “Partendo dal termine conservazione, ho deciso di elaborare un’opera d’arte che avesse due caratteristiche principali: l’elaborazione concettuale e la sperimentazione materica. Effimera perché l’opera rispetterà la legge italiana sullo stato di conservazione alimentare, pur non conservando alcun alimento. Nella legge italiana si specifica che devono essere evitati i contatti prolungati a temperatura ambiente, o comunque non refrigerata”.



Roberto Picchi è un artista di Casatenovo, nato nel 1996, studente all’Accademia di Belle Arti “Carrara” di Bergamo e tra i più giovani e attivi esponenti della “Bottega dell’Arte” di Missaglia, con la quale esporrà dal 22 giugno al 6 luglio in un’importante rassegna di artisti italiani in Spagna.