20170525

Rinnovo del consiglio direttivo del collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati di Lecco


Lecco - Gli iscritti all'albo provinciale sono chiamati nei prossimi giorni a rinnovare le cariche per il prossimo quadriennio del consiglio direttivo. La conciliatura in scadenza vede alla presidenza e Eolo Ferrari con Sergio Frigerio alla segreteria e Gilberto Sismondi alla tesoreria.
Da sempre Eolo Ferrari sottolinea quali siano i punti “forti” che interessano la professione: »I problemi che stanno a cuore all’intera categoria dei Periti industriali interessano anche tutte le altre categorie lavorative» dice Eolo Ferrari che prosegue: «La “formazione continua” è un punto sul quale soffermarsi, è determinante l’aggiornamento continuo in un momento di velocità di cambiamenti in campo tecnologico». 
L’assicurazione obbligatoria è il secondo punto ricordato da Eolo Ferrari, a maggior tutela dei clienti dei Periti Industriali e degli stessi operatori.
«Non meno importanti – aggiunge - sono gli aspetti di disciplina del territorio e gli aggiornamenti tecnici sulle normative».
Gli iscritti al Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati di Lecco e provincia hanno festeggiato il loro ventennale di fondazione nel 2015, con un partecipato convegno presso l’Istituto Don Guanella di Lecco, che ha visto la testimonianza del generale dell'aeronautica Silvano Frigerio, di Stefano Scaccabarozzi e di Alberto Agostoni, tutti periti industriali del territorio che ancora una volta hanno dimostrato l'importanza e la validità dei periti industriali. Infatti il generale per i suoi meriti è stato anche ricevuto da Barack Obama che gli ha conferito un’onorificenza. Lo Scaccabarozzi ha portato la sua competenza degli organismi di normazione internazionale del settore elettrotecnico e Agostoni ha concorso alla crescita ed affermazione di di una famosa azienda locale.
Come ricorda spesso Gianfranco Magni, già presidente onorario e fondatore del Collegio lecchese e già Vicepresidente nazionale: «il Perito Industriale è una figura professionale che da oltre un secolo anche con la attività libero professionale a servizio di cittadini e di aziende, ha concorso non poco al riconosciuto da tutti valore che l'Italia ha dato al genere umano».
I periti industriali in Italia sono oltre 2.500.000 unità, numero che non ha bisogno di commenti per dimostrare il valore ed insostituibile contributo tecnico che la categoria dà alla nazione. Infatti anche in questi momenti di crisi occupazionale, i periti industriali sono molto ricercati e non occupano quasi per nulla le posizioni dei disoccupati. A dimostrazione di quanto sopra è necessario ricordare come Romano Prodi abbia ultimamente pubblicato sui media che bisognerebbe fare una serie televisiva dei periti industriali e non dei medici (Paolo per favore mettici tu le cose esatte che sono sul giornale perché il giornale lo hai tu).

I periti industriali lecchesi hanno una marcia in più rispetto al resto del Paese, forse anche perché operano nel territorio che fece da palestra e fucina per Leonardo da Vinci, per l’operosità e le risorse.

Il Collegio di Lecco vanta anche un forte legame con l’Istituto Badoni. E’ stato confermato più volte come come gli ex allievi del Badoni si siano sempre distinti in ogni occasione, dai migliori voti nelle domande di ammissione a concorsi e a successi personali come professionisti determinanti in aziende leader del territorio o addirittura come “capitani d’industria”.

Il valore dei Periti Industriali è conclamato per la qualità e la varietà delle specializzazioni, sono ben ventisette le Specializzazioni Che vanno dall'edilizia la meccanica dell'edilizia all'ottica, alla termotecnica all'aeronautica alla navale eccetera.categorie ufficiali.

Il seggio rimarrà aperto dalle 18:00 alle 20:00 di lunedì 29 maggio 2017 presso la sede del Collegio in Corso Promessi Sposi 23/f.