20170610

Il Consorzio del Prosecco DOC sostiene la Comunicazione Green al G7 Ambiente di Bologna

Da oggi, sabato 10 a lunedì 12 giugno si svolge a Bologna il G7 dei Ministri per l'Ambiente. L'incontro dei Ministri viene preceduto e accompagnato da eventi di particolare rilevanza sociale e politica a partire dal 5 giugno, Giornata Mondiale dell'Ambiente. Tra i più importanti "La Tavola del Dialogo di Bologna.

Dunque il 5 giugno si è celebrata la Giornata Mondiale dell'Ambiente durante la quale Earth Day Italia insieme al Consorzio Prosecco DOC ha assegnato il premio Reporter per la Terra 2017 a giornalisti e fotografi che si sono distinti sui temi dell’ambiente. 
A premiare i reporter Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, Lucia Grenna,  program manager di Connect4Climate – principale promotore della kermesse #all4thegreen – e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti
“Con il G7 e con #All4thegreen Bologna è la capitale mondiale dell’ambiente in questi giornate molto importanti per il futuro del pianeta. – dichiara il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. La comunicazione ha un ruolo fondamentale: quello  di aiutare a rendere i giovani consapevoli dell’importanza di certe questioni. Non abbiamo bisogno di una decrescita felice, ma di uno sviluppo sostenibile, bisogna fare riferimento alla scienza e alle buone pratiche per informare la cittadinanza su cosa si può e non si può fare. Fortunatamente lo spazio per certi temi sta crescendo su quotidiani e televisioni così come sono cresciuti giornalisti che approfondiscono; la strada intrapresa è quella giusta e questo premio da un ulteriore segnale in questo senso.”
Durante la mattinata una tavola rotonda ha coinvolto i premiati e proposto un approfondimento sul ruolo dell’informazione, chiamata a raccontare l’interdipendenza e la complessità delle sfide globali per rendere i cittadini consapevoli della situazione, soprattutto nei momenti in cui chi governa intraprende la strada sbagliata.
 
“In un contesto globale in cui si fa fatica a rispettare gli accordi politici – dichiara il presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi - diventa fondamentale l'azione dei cittadini e quindi il ruolo di chi li informa. Abbiamo voluto dedicare i nostri premi speciali alla questione climatica, alla tutela degli ecosistemi e alla valorizzazione dei nostri prodotti e dei nostri territori. Un grazie speciale al Consorzio Prosecco DOC che ci ha aiutato in questa azione di promozione dello sviluppo sostenibile in un momento così delicato e importante come quello del G7 Ambiente”.
 
Le tematiche legate all’ambiente -spiega  Stefano Zanette, presidente del Consorzio tutela Prosecco Doc- stanno acquisendo crescente rilevanza nel mondo Prosecco, dove la sensibilità di tutto il settore, a partire dalle vigne dei produttori per arrivare allo scaffale, sta rivelando una forza inattesa. Con determinazione stiamo puntando con decisione verso la massima sostenibilità possibile, non solo di acqua, aria e suolo, ma anche sostenibilità sociale intesa come rispetto delle comunità residenti. Il nostro obiettivo è raggiungere una certificazione di sistema che renda riconoscibile l’impegno di un intero territorio, quello atto a produrre Prosecco. Abbiamo perciò deciso di bandire alcuni principi attivi impiegati come agrofarmaci ed erbicidi e stiamo puntando al mantenimento, quando non anche al miglioramento, degli aspetti paesaggistici ambientali che caratterizzano il nostro territorio attraverso iniziative che favoriscano la biodiversità delle specie e valorizzino il paesaggio. Perché il Prosecco si consolidi come sinonimo di sostenibilità e bellezza”.
 
Premiati tra i giornalisti Roberto Giovannini (La Stampa) per  il lavoro svolto nella direzione dell’inserto Tuttogreen, Stefania De Francesco, Ansa Ambiente e Energia, e la redazione ADN Kronos sostenibilità - Prometeo 
Tra i fotografi premiato Fausto Podavini per il suo reportage sulle tribù della bassa Valle dell’Omo, una delle tante tragedie che fanno da contorno ai grandi interventi industriali e infrastrutturali nei paesi in via di sviluppo, in questo caso la realizzazione della diga Gibe III, la più grande d’Etiopia.
Premiato inoltre il fotografo Pierpaolo Mittica per il continuo lavoro su Chernobyl a tanti anni di distanza dalla tragedia nucleare dell’86, lavoro cui quest'anno Mittica ha aggiunto ha aggiunto nuovi inquietanti capitoli con i reportage "L'oro radioattivo di Chernobyl", in cui porta all'attenzione il commercio di materiali metallici prelevati dal sito contaminato, e "Chernobyl 30 anni dopo" in cui descrive la varia umanità che abita ancora in quelle zone
Conferiti inoltre dei premi speciali: a Kadir van Lohuizen, fotografo olandese di spessore internazionale, che con il suo lavoro racconta quelli che già sono e che saranno gli effetti dei cambiamenti climatici e il forte legame che esiste tra natura e uomo, tra conflitti ambientali e conflitti sociali; a Lino Zani, ex guida alpina di Papa Wojtyla, autore televisivo e volto di tanti programmi sulla montagna per il suo impegno nella promozione e valorizzazione di questo particolare e fragile ecosistema; a Linea Verde, storica trasmissione Rai che da oltre trent’anni racconta lo stile di vita italiano, fatto di buona agricoltura e prodotti tipici. È stata Chiara Giallonardo, conduttrice con Marcello Masi dell’edizione del sabato a ritirare questo particolare premio, istituito da Earth Day Italia con Accademia Kronos, intitolato a Puccio Corona, i fra i primi giornalisti italiani ad occuparsi di ambiente e divulgazione scientifica.

In chiusura manifestazione gli organizzatori hanno ricordato l’altro importante evento promosso dal Consorzio Prosecco DOC a chiusura della settimana di eventi #all4thegreen: la "Tavola del dialogo di Bologna" che venerdì 9 giugno ha unito insieme i rappresentanti delle principali religioni mondiali nella redazione di una Carta dei Valori e delle Azioni da presentare ai Ministri in apertura G7.
“Papa Francesco con la Laudato Si’ è arrivato dove nessun politico si era ancora spinto e il suo messaggio ha trovato terreno fertile in tutte le religioni del mondo. – ha dichiarato in chiusura di evento Pierluigi Sassi - La custodia del creato è un tema caro a tutti, un pilastro su cui costruire pace e dialogo, non è un caso che il Santo Padre nel suo saluto al popolo musulmano per l’inizio del Ramadan abbia puntato proprio su pace e ambiente.”