20170630

Il mondo della montagna è in lutto. Nella Basilica di San Nicolò celebrate le onoranze funebri di Gian Attilio Beltrami.

di Gianni Riva
LECCO - La Basilica di San Nicolò ha accolto le onoranze funebri di Gian Attilio Beltrami alpinista e delegato responsabile della XIX Zona Lariana del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo. Nella gremita Basilica il Prevosto Monsignor Franco Cecchin ha celebrato la cerimonia funebre accompagnato dai canti del Coro Alpino Grigna dell'A.n.a di Lecco che ha reso ancora più commosso l'intero mondo della montagna per questa  morte di  Beltrami accaduta durante una scalata nel Gruppo del Monte Bianco.
Una notizia tragica che ha gettato nello sconforto gli amanti delle vette e in particolare l'intero soccorso alpino. Gian Attilio Beltrami, 64 anni, era il delegato responsabile della XIX Zona Lariana del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo. Entrato nel CNSAS come tecnico di soccorso speleologico, ha poi proseguito acquisendo la qualifica di soccorritore alpino e di tecnico di elisoccorso; per diversi anni ha curato l’organizzazione della presenza del CNSAS al Giro d’Italia. Per trent’anni ha ricoperto il ruolo di delegato della XIX Zona Lariana, una delle più vaste d’Italia per territorio, che include le province di Lecco, Como, Varese e Pavia. È stato anche vice presidente regionale.. Beltrami stava affrontando l’ultima parte della salita al Mont Dolent (3820 m), situato nella testata della Val Ferret. Era in cordata con un altro alpinista, un ragazzo di 23 anni residente in provincia di Milano, quando sono precipitati per alcune centinaia di metri. Un altro alpinista li aveva visti cadere  ha dato subito l’allarme. Sul posto l’elisoccorso di Aosta; e la Guardia di Finanza di Entréves. Per Beltrami non c’era più nulla da fare, l’équipe medica aveva constatato il decesso. Il ragazzo invece è stato portato in ospedale dove si trova ancora in gravi conduzioni. Alla conclusione della messa funebre alcuni amici e colleghi si sono espressi con pensieri rivolti a lui. Fra questi anche quello del Sindaco di Lecco Virginio Brivio:
“Un pensiero di cordoglio sincero e commosso va ai familiari e a tutti i tecnici del Soccorso alpino e speleologico. Ricorderemo  Gianni Beltrami come una person.a di grande competenza e generosità” , Beltrami lacia in dolore la moglie Maruska la figlia Monia e il figlio Marco. La salma dell'alpinista verrà cremata