20170603

In Lombardia circolano ancora 600.000 auto Euro 0


Fra pochi giorni si festeggerà la giornata mondiale dell’ambiente, ma in Lombardia c’è ancora molto da fare in questo senso. Secondo l’analisi condotta da Facile.it, sebbene la loro produzione sia proibita da ormai 24 anni, in regione circolano ancora circa 600.000 automobili Euro 0, le più inquinanti.
Questo valore, che fa della Lombardia la regione italiana con il maggior numero di veicoli circolanti immatricolati come Euro 0, è senza dubbio influenzato anche dalle auto storiche, che qui godono di alcuni benefici, primo fra tutti l’esenzione dal pagamento del bollo, ma rappresenta comunque un problema per l’aria.
Scorrendo i dati elaborati da Facile.it, sito specializzato nel confronto delle polizze auto, la provincia che, in valore assoluto conta il maggior numero di auto Euro 0 è Milano dove quelle registrate sono più di 197.000; alle sue spalle Brescia con poco meno di 74.000 automobili iscritte in questa categoria e, terza, Bergamo con 58.700 veicoli Euro 0. Considerando i dati su base percentuale è ancora Milano a conquistare il primato di auto inquinanti (10,44%), ma al secondo posto, questa volta, si trova Pavia (10,31%) che precede Lodi (10,19%).
Fino a qui, è il caso di dirlo, le maglie nere; ma quali sono invece le aree più virtuose? Osservando la classifica dal senso opposto si scopre come la provincia in cui circolano, in termini percentuali, il minor numero di veicoli Euro 0 sia quella di Monza e Brianza (8,25%) e, a seguire, Sondrio (8,58%) e Lecco (8,67%). Restano sotto la soglia psicologica del 10% anche le rimanenti province lombarde: Bergamo (8,75%), Cremona (9,08%), Varese (9,17%), Brescia (9,36%), Como (9,46%) e Mantova (9,82%).
Oltre ad essere dannose per l’ambiente, le auto Euro 0 sono dannose anche per le nostre finanze personali.
«Nonostante l’Unione Europea cerchi di ridurre le emissioni inquinanti con provvedimenti specifici fin dal 1991 e, dal 31 dicembre 1992, sia obbligatoria l’omologazione perlomeno in classe Euro 1, i veicoli altamente inquinanti che ancora circolano sulle strade italiane sono troppi.» ha affermato Diego Palano, responsabile BU Assicurazioni di Facile.it «In molti hanno la falsa convinzione che continuare a guidare un’auto così vecchia li faccia risparmiare, ma in realtà i consumi – e anche i costi assicurativi – sono notevolmente maggiori.».
A conferma delle affermazioni di Palano, Facile.it ha fatto una simulazione su due veicoli di pari cilindrata (1.000) e con identico utilizzo; la prima automobile è un Euro 0 immatricolata nel 1990; la seconda, immatricolata nel 2007, ha invece una categoria Euro 4. Al netto delle promozioni applicate da singole compagnie assicuratrici, il miglior prezzo RC auto ottenibile per la macchina “inquinante” è di 399 euro annui, quello riservato al veicolo più recente 351 euro, ovvero circa il 13% in meno*.