20170620

La “Fiera della Canapa” arriva ad Erba, domenica 2 luglio

Si terrà domenica 2 luglio a Erba la prima edizione della “Fiera della Canapa”, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: si tratta di una delle prime iniziative di questo tipo in Lombardia e di una delle poche che si tengono a livello nazionale.
Nel bellissimo parco di Villa Amalia sarà allestito un mercato di esposizione e vendita di prodotti derivanti dalla trasformazione della cannabis sativa: prodotti alimentari, cosmetici, tessili, industriali, per l’edilizia; vi saranno inoltre banchetti di produttori del mondo agricolo e solidale.

Nell’ambito della fiera si affronterà il tema dello sviluppo della coltivazione della cannabis sativa, una coltura florida fino alla prima metà del secolo scorso, ma poi abbandonata sia perché associata all’antiproibizionismo (che in realtà riguarda la canapa indica, per uso medico e ludico) che per l’arrivo sul mercato dei derivati del petrolio. 
 Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, oltre che occuparsi di tutela del territorio, da anni si occupa anche di promuovere lo sviluppo di attività agricole compatibili con l'ambiente, infatti da 8 anni organizza anche la “Festa delle api” che si tiene sempre ad Erba a fine settembre.
 Dichiara Moreno Casotto, vicepresidente del Circolo Ambiente, nonché responsabile della Fiera: “L'obiettivo che ci siamo posti con la realizzazione del prima edizione di questa fiera è quello di creare attenzione attorno al tema dello sviluppo della coltivazione e della trasformazione della canapa industriale. Per questo, oltre al mercato dei prodotti derivati dalla canapa, all’interno della fiera abbiamo organizzato una conferenza allo scopo di dibattere sulla coltivazione e sull'uso della cannabis sativa: abbiamo invitato al dibattito parlamentari, amministratori pubblici e operatori del settore (agricoltori e imprenditori); l'intento è quello di capire come si possa stimolare, anche sul nostro territorio, lo sviluppo della coltivazione della canapa, che avrebbe dei risvolti positivi sia per l’economia che per l'ambiente. Proprio la nuova legge nazionale sulla canapa, approvata nel dicembre 2016, prevede che lo Stato incentivi la coltivazione e la trasformazione della canapa industriale per i diversi usi: alimentari, tessili, industriali”.
Il programma della fiera prevede anche momenti di degustazione di alimenti contenenti la canapa, e poi ancora: presentazione di libri, animazioni per adulti e bambini, dimostrazioni di yoga e shiatsu, musica, balli popolari e molto altro ancora.
L’appuntamento con la prima edizione della “Fiera della Canapa” è quindi per domenica 2 luglio presso Villa Amalia di Erba. La manifestazione, realizzata in collaborazione con Assocanapa, ha il patrocinio della Provincia di Como, del Comune di Erba e della Comunità Montana Triangolo Lariano. 
All’inizio del 1900, prima dell’avvento del proibizionismo, in Italia venivano coltivati più di 100mila ettari di canapa all'anno. Nel 2015 ne sono stati coltivati solo 3mila ettari. Prima degli anni ‘50 l'Italia era uno dei maggiori produttori al Mondo di fibra di canapa di qualità, più avanti dell'Italia c'era solo la Russia.

La canapa (cannabis sativa)  è una delle materie prime più sottovalutate e bistrattate perché il suo utilizzo è stato associato (stupidamente e volutamente) solo alle controversie sull'uso come stupefacente. Dalla pianta della canapa industriale  si possono ricavare tessuti, corde, farine alimentari, oli, cosmetici, medicinali, fino ai materiali per l'edilizia sostenibile.  Non solo, le piantagioni di canapa, coltivate su terreni inquinati, sono usate anche come metodo di bonifica, per ridurre gli effetti devastanti delle attività umane sul clima e sull'ambiente. Infatti la canapa assorbe i metalli pesanti attraverso la fitodepurazione e non richiede fitofarmaci per la sua coltivazione.