20170920

Business e buongusto alla ribalta ad Oggiono


Oltre ottanta persone hanno affollato ieri a Oggiono i laboratori del Prosciuttificio Marco D’Oggiono: una serata all’insegna dell’eccellenza alimentare dal titolo “Artigiani: porte aperte: passeggiando fra business e buongusto”. 
L’iniziativa, organizzato dal Gruppo Donne di Confartigianato Lecco, si è aperta con una “lezione” di Dionigi Spreafico, titolare del prosciuttificio, che ha rivelato ai visitatori alcuni segreti del mestiere. L’evento è proseguito con un’apericena che ha permesso di degustare una scelta di prodotti del prosciuttificio oggionese, accompagnati dalle birre del Birrificio DuLac di Galbiate, dal pane del Panificio Longoni di Carate e da un sushi di gelato della Gelateria Il Talismano di Castello Brianza. I contorni di verdura erano forniti dalla Cascina Don Guanella, mentre il servizio ha visto impegnati i ragazzi del Centro di formazione professionale “ Aldo Moro” di Valmadrera.


 “Siamo molto soddisfatti - commenta Elena Ghezzi, presidente del Gruppo Donne – della grande affluenza a un appuntamento che punta sulla qualità e sulla capacità di “fare rete” per sviluppare il business delle imprese associate. Una “rete” che abbiamo voluto allargare al territorio con il coinvolgimento del mondo scolastico e sociale. L’attuale contesto economico sembrerebbe lasciare poco spazio alla tradizione dell’impresa artigiana alimentare, eppure, nonostante l’aggressività delle multinazionali del settore, le piccole aziende stanno vivendo una stagione di grandi successi sui mercati. Un obiettivo raggiunto grazie alla qualità e all'innovazione, ma anche a intelligenti strategie commerciali incentrate sulla salvaguardia del gusto e della salute personale”. 
“Quest’evento – prosegue Daniele Riva, presidente di Confartigianato Lecco – è stato pensato per portare alla ribalta il valore dei nostri artigiani che, con la loro operosità, ingegno e fantasia, testimoniano una grande capacità di adattamento e di risposta ai cambiamenti sociali, oltre che a quelli strettamente economici. E’ una prova del ruolo irrinunciabile dell’artigianato nella crescita e nella qualificazione del made in Italy e del sistema economico nazionale”. 
“E’ la prima volta – conclude il segretario Vittorio Tonini - che organizziamo un evento del genere, e il successo di partecipazione del pubblico, oltre alla soddisfazione delle imprese coinvolte, ci porterà a programmarne altri. Si tratta di una particolare declinazione del “fare rete” che in questo caso riunisce aziende della stessa categoria, ma operanti in segmenti differenti, con l’obiettivo di creare efficaci sinergie”. 
Proprio ieri, l'originale bresaola di tacchino del Prosciuttificio Marco D’Oggiono è apparsa come protagonista nella puntata della “Prova del cuoco”, la trasmissione di Rai 1 condotta da Antonella Clerici.