20170920

ZTL A LECCO, TANTO RUMORE PER NULLA

Le modifiche decise dal Comune sono rimaste sulla carta
Confcommercio Lecco chiede una svolta

A più di due mesi dalla sua introduzione e a oltre un anno dalla sua presentazione, la nuova Ztl (Zona a traffico limitato) pensata e istituita dal Comune di Lecco... non funziona. "Purtroppo è sotto gli occhi di tutti che le novità sono rimaste largamente inapplicate e la sistemazione degli accessi nel centro è solo teorica - spiega il direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva - Le vie centrali di Lecco sono ancora utilizzate come parcheggio a tutte le ore e le posizioni che dovevano essere a disposizione, durante il giorno, degli operatori economici vengono invece occupate da residenti e cittadini".
Eppure il Comune in diversi incontri, un paio che hanno coinvolto direttamente anche gli associati di Confcommercio Lecco (a giugno 2016 e a gennaio 2017), aveva spiegato il suo piano, ovvero inibire le soste in alcune vie del centro, controllare meglio i varchi, implementare le aree di carico e scarico, introdurre fasce orarie più stringenti per l’accesso dei fornitori. "Durante i due incontri tenuti in associazione e anche in altre occasioni i commercianti, pur di fronte ai disagi e alle potenziali penalizzazioni, avevano accolto positivamente le novità della Ztl, segnalando però, fin da subito, la necessità della presenza dei controlli da parte della Polizia locale almeno nelle prime settimane. Invece non ci sono stati nè i controlli promessi nè una massiccia presenza "informativa" da parte dei vigili. E così il piano non è mai stato attuato del tutto".
Invece di un centro cittadino ordinato e senza soste selvagge, lo scenario è rimasto lo stesso di prima. "La realtà è ben diversa da quanto annunciato e chi viene a Lecco lo sperimenta quotidianamente. In questi primi mesi di applicazione sono stati numerosi i commercianti associati che hanno segnalato in Comune il mancato funzionamento della nuova Ztl, ma finora non è arrivata alcuna risposta... Davvero non si capisce il motivo di questa inerzia: non basta dare indicazioni e regole se poi non si verifica la loro realizzazione. A oggi la Ztl introdotta dall'Amministrazione è un fallimento. Ecco perché chiediamo un intervento rapido per fare rispettare le norme introdotte e i contenuti dell'ordinanza nell'interesse della città, dei suoi abitanti e degli operatori economici. Serve una svolta perché la nuova Zona a traffico limitato non resti solo sulla carta".